domenica 2 dicembre 2018

Quanti modi di panificare nel mondo: Peruvian Pan de Anis

Peruvian - Pan de Anis - Anise Bread
Sarà il tempo strampalato, il buco dell'ozono, oppure l'avanzare degli anni della Cuochina, il fatto è che è super eccitata, con la testa che le fuma, piena di tante idee, vorrebbe mettere le mani in pasta in qualsiasi momento ed in ogni dove a prescindere dai risultati. Recentemente, guardando l'Atlante Geografico, è venuta fuori con una domanda da 100 punti: "Chissà com'è fatto il pane qua!" Puntando con l'indice un posto imprecisato dell'Atlante Geografico.
E allora.... l'esuberanza della Cuochina per questo progetto su chi si è riversata? Ma su di noi! Le sue collaboratrici di sempre! Abbiamo spulciato nel web alla ricerca di lievitati di altri Mondi, trovato tante ricette, lingue sconosciute che abbiamo tradotto col traduttore Google (col rischio di aver capito fischi per fiaschi) e quindi rifatte attingendo anche alle nostre conoscenze acquisite con i lievitati.
Abbiamo aderito al progetto della Cuochina sia per il nostro personale piacere che per rendere partecipi le nostre amiche cuochine che ci seguono nelle nostre scorribande culinaria da anni e anni, dell'esistenza di tantissimi modi di panificare.
Al piacere di tutti noi di farli e rifarli ogni volta che ce ne viene voglia. Queste ricette avranno la tag "Pane nel Mondo"
Nota per chi fosse tentato/a di cimentarsi: Facendoci pervenire la foto ed il link del lievitato rifatto, provvederemo ad inserire questi dati al fondo della ricetta stessa.
Siamo liete di presentare quanto da noi trovato e replicato al meglio delle nostre possibilità   

Oggi presentiamo Peruvian - Pan de Anis - Anise Bread

Grazie alla nascita di un settore forte e moderno della panificazione, nelle città del Perù a Concepción (provincia che si trova a 25 chilometri a nord di Huancayo) sopravvive l'antica tradizione di fare il pane come quattro secoli fa.
Furono i Francescani a costruire i primi mulini di pietra mossi dalla forza del fiume. Nel tempo la panetteria di Concepcion ha acquisito un po' di gestione aziendale, ma non ha perso la sua anima segnata dalla vecchia moda. Così, i panettieri si sono organizzati e ora costituiscono una rete che è stata in grado di costruire i propri centri di produzione artigianale, che comprende gli utensili della panetteria, e ha quattro forni che sono stati battezzati: "San Roque", "Juanita" , "Don Víctor" e "San José".
Per tutto questo, il pane di Concepción è riuscito a eliminare le lunghe distanze che separano questa città dal resto della Valle del Mantaro, e anche dal resto del Perù.
(Tratto da questo sito)

Ingredienti  
3 g semi di anice
190 ml acqua
4 g lievito secco
60 g zucchero
20 g  vegetable shortening (o burro)
210 g farina di forza
120 g farina debole
5 g sale
1/2 uovo
1 cucchiaino d'acqua
Versare l'acqua in una pentola ed unire i semi di anice, portare ad ebollizione. Togliere dal fuoco, coprire e lasciare intiepidire.
Nel boccale della planetaria unire il lievito, l'acqua di anice, comprensivo dei semi, e lo zucchero, mescolare e far riposare fintanto che parte la lievitazione. Quindi aggiungere la farina debole, il burro morbido e il sale e mescolare a bassa velocità con il gancio per impasto fino a quando non si è ben incordato.
Aggiungere in tre volte la farina di forza e continuare a impastare per circa 5 minuti, (si può anche impastarlo a mano se si preferisce) finché non risulta liscio ed elastico e si stacchi dai lati della ciotola senza resistenza. Se la pasta sembra appiccicosa, si puoi aggiungere dell'altra farina.
Mettere l'impasto in una ciotola leggermente unta e lasciare lievitare fino al raddoppio.
Dividere l'impasto in pezzi delle dimensioni di una pallina da golf (circa 35 g). Arrotolare ogni pezzo, coprirli con una salvietta e lasciar riposare per 5 minuti.
Appiattire ogni pallina in una forma leggermente ovale, utilizzando un mattarello se necessario. Partendo da un'estremità dell'ovale, arrotolare l'impasto a spirale. Posizionare le spirali a coppie in una teglia ricoperta da carta forno, con la cucitura verso il basso e farle lievitare per 2 ore circa.
Mescolare il mezzo uovo con l'acqua e spennellare le spirali sulla sommità e sui lati. Cuocere in forno preriscaldato a 180°C  per 12-25 minuti, fino a quando diventano dorate.

Note:
- Per questa ricetta abbiamo usato mezza dose delle quantità originali. La ricetta è tratta da questo sito.
- Se si vuole accelerare la preparazione, aumentare leggermente le quantità del lievito secco, noi abbiamo preferito allungare il tempo della lievitazione.
- Shortening è un grasso alimentare, viene usato nelle ricette americane, ma anche in quelle del sud America. Se è difficile reperirlo, si può sostituirlo con burro oppure strutto.

Chi ha provato a farli?








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