domenica 8 dicembre 2019

Quanti modi di fare e rifare Strati di mele speziate

Nel 2018 la nostra indaffarata Cuochina ha chiesto una mano alle sue aiutanti di sempre, Cuochina Anna e Cuochina Ornella, per preparare un menù speciale per Quanti modi di fare e rifare del 2019 con ricette "made in Japan (Giappone)" e "made in Norway (Norvegia)".
Tutte le ricette sono state prese da siti molto frequentati nei rispettivi Paesi ed il più delle volte sono corredate da filmati esplicativi anche se in lingua madre.

Le nostre due Cuochine hanno tradotto e preparato ognuna di queste ricette per agevolare, e dar modo di ampliare, il personale orizzonte culinario, sperando di aver fatto cosa gradita a chi si accompagna ogni mese a noi nelle nostre scorribande in cucina sotto la bandiera di "Quanti modi di fare e rifare", ma anche a chi ci segue sui vari social, a volte anche senza che si palesi.
La nostra grande, bellissima cucina è sempre aperta a chiunque voglia cimentarsi con noi, nel rispetto delle regole della nostra iniziativa.
E' stato bello stare insieme tutto questo tempo!

Buona Immacolata Concezione a tutti!

Ed ecco la dodicesima ed ultima ricetta di questo golosissimo menù! Si chiude in bellezza con una ricetta norvegese: (Krydra bondepiker) Strati di mele speziate  (Per rivedere la ricetta originale, cliccare qui

Breve promemoria
- La data e l'ora di pubblicazione è la seconda domenica del mese alle 9:00 ora italiana
- Il menù completo delle ricette del 2019 è qui
- Tutti i pdf possono essere sfogliati qui o richiesti all'indirizzo mail della Cuochina
- Chiediamo cortesemente di usare un titolo unico, e cioè: Quanti modi di fare e rifare XXX (titolo ricetta) oppure XXX (titolo ricetta) per Quanti modi di fare e rifare - Ed anche di farci pervenire, entro il venerdì sera precedente al nostro incontro mensile, la foto formato 800x600 oppure 600x800 ed il permalink del post relativo. Grazie!


La versione di (Krydra bondepiker) Strati di mele speziate di Elena
del blog Zibaldone culinario

La versione di (Krydra bondepiker) Strati di mele speziate della Cuochina
del blog Gli amici no-blogger della Cuochina




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Con questa ricetta finiscono i nostri incontri mensili. 
Non ci saranno più i nostri meravigliosi MENU'.
Dopo quasi 10 anni diciamo grazie alla Cuochina per tutto il suo impegno e a tutte le amiche che ci hanno accompagnato sin dal 2011 in questa meravigliosa avventura culinaria
Da adesso in poi, questo blog sarà .........

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Come sempre ricordiamo che
ci sono i pdf con tutte le ricette dal 2011 al 2018
da sfogliare, oppure da richiedere (vedere qui)    
 e che ci possiamo incontrare su Facebook
 
e su twitter










domenica 1 dicembre 2019

Quanti modi di panificare nel mondo: Due Pani Natalizi Austriaci (2)

Per la rubrica dei Pani nel Mondo, con la Cuochina, volevamo proporre un lievitato da fare insieme per il Santo Natale (a chi ne ha voglia e possibilità, si intende), qualcosa di diverso dai nostri ottimi pani natalizi.
Abbiamo spulciato nel web alla ricerca di lievitati di Natale di altri Paesi, trovato tante ricette, lingue sconosciute che abbiamo tradotto col traduttore Google (col rischio di aver capito fischi per fiaschi) e quindi rifatte attingendo anche alle nostre conoscenze acquisite con i lievitati.
Tra i pani di Natale provati e riprovati ce ne sono piaciuti non uno ma addirittura due e sono entrambi austriaci, scegliere quale proporre, risultava troppo difficile, per questo li presentiamo entrambi: 

Viennese Christmas Bread (Pane di Natale Viennese)  cliccare qui --> 1 di 2===)
Walnut bread recipe in four variations (Pane alle noci in quattro varianti)  
                                                                                                                   cliccare qui --> 2 di 2===)

Belli, vero? Allora li prepariamo? Chi ci accompagna con la sua versione di una o entrambe queste ricette? La nostra idea è questa: Facciamo una o entrambe queste ricette, poi nella settimana a cavallo di Natale (da sabato 21 a domenica 29 dicembre 2019), pubblichiamo nel nostro blog e, subito dopo, tra i commenti del post di questi pani nella pagina Facebook di Quanti modi di fare e rifare, inseriamo la foto e il link di collegamento del post del blog personale. Chi non ha un blog, insieme alla foto può aggiungere la sua ricetta. Che ne dite? Per saperne di più, ci troviamo nella nostra pagina Facebook (qui), a presto!


Queste ricette hanno la tag "Pane nel Mondo"
Siamo liete di presentare la seconda delle due ricette trovate e replicate al meglio delle nostre possibilità 

Seconda ricetta dei "Pani di Natale"
Abbiamo trovato questa ottima ricetta in questo blog, ci sono dei pani con lievito naturale a dir poco strepitosi. Ringraziamo la blogger per aver condiviso queste meraviglie.
Lei scrive che ha preparato il pane con le noci al suo rientro in Austria in occasione del Natale, per questo è diventato anche uno dei nostri pani di Natale.

Tratto dal blog di riferimento:  Le noci sono molto versatili e possono essere incorporate nel pane in vari modi, sebbene la ricetta principale del pane alle noci rimanga la stessa. 
Dare un'occhiata alle opzioni delle preparazioni delle noci sottostanti per scegliere quella preferita prima di iniziare ad impastare

Ingredienti
Lievito naturale
60 g di licoli rinfrescato
70 g di farina integrale di segale
70 g di acqua                    
Impasto principale
200 g di lievitino 
350 g di farina di forza
50 g di farina integrale di segale
6 g di sale
190 g di acqua tiepida, se si utilizza la pasta di noci (descritta in seguito) 
OPPURE: 260 g di acqua tiepida, per le altre opzioni riportate al piede della ricetta
1 cucchiaio di olio di noci (opzionale) (noi non lo abbiamo usato!)
200 g di noci (150 g di noci caramellate + 50 g di noci per la pasta di noci).
N.B. Schiacciando leggermente la metà delle noci col mattarello si facilita il rilascio degli oli nell'impasto.

Tra le quattro opzioni proposte dalla blogger, noi abbiamo scelto di preparare: Caramelised walnuts bread "Pane alle noci caramellate"
Le altre opzioni si trovano al piede di questo post

Noci Caramellate
Tritare finemente le foglie di rosmarino fresco, ne serve 1 cucchiaio. 
Tostare per breve tempo a secco le noci in una padella (cioè senza olio). Aggiungere il rosmarino tritato finemente, 2 cucchiai di miele e far caramellare le noci per pochi minuti. Attenzione a non farle bruciare. Lasciar raffreddare su un piatto.
Pasta di Noci 
50 g di noci, 50 g di acqua, 2 cucchiai di miele, 20 g di burro fuso (leggermente dorato) e un pizzico di sale. Mettere tutti gli ingredienti nella ciotola del frullatore a immersione (va bene anche un mixer) e mescolare fino ad ottenere una pasta morbida e liscia.
 
Come preparare il pane alle noci
Nel pomeriggio del giorno prima, preparare il lievito naturale:
In una ciotola di media grandezza mescolare gli ingredienti del lievito naturale: licoli rinfrescato in giornata, farina integrale di segale e acqua, coprire e lasciare lievitare fino alla mattina successiva. Deve raddoppiare.
La mattina successiva
Nella ciotola della planetaria unire il lievito naturale con gli ingredienti dell’impasto principale e subito dopo la pasta di noci, ma non aggiungere le noci intere. Impastare per circa 10 minuti.
Formare una palla (se troppo appiccicosa, bagnarsi le mani con un poco di olio evo), metterla in una ciotola appena oliata, coprire e tenere a temperatura ambiente per circa tre ore. L'impasto dovrebbe raddoppiare durante questo periodo.
Trasferirlo sul piano lavoro cosparso con poca farina, appiattire l'impasto con le dita e cospargere sulla superficie le noci caramellate. Lavorare delicatamente l'impasto per distribuire uniformemente le noci.
Arrotondare e spolverare abbondantemente di farina l'impasto, metterlo su una teglia ricoperta da carta forno e coprirlo con un cestello di pre-lievitazione infarinato.
Coprire e lasciare riposare per diverse ore a temperatura ambiente fino a completa lievitazione (5 ore circa). Preriscaldare il forno a 190°C. Togliere il cestello di pre-fermentazione e, con un coltello affilato, fare qualche taglio incrociato sul pane poco prima della cottura. 
Per cottura in forno: cuocere per circa 50 minuti (fare a attenzione a non far colorare troppo la crosta superiore, diminuire la temperatura a 180°C appena inizia a scurire).
Trasferire su una gratella e lasciare raffreddare. 

Per cottura nella pentola del pane: contemporaneamente al forno, preriscaldare la base della pentola del pane. Trasferire la pagnotta nella pentola del pane ed incoperchiare. Cuocere per circa 50 minuti, rimuovere il coperchio della pentola del pane negli ultimi 10 minuti di cottura.
Trasferire su una gratella e lasciare raffreddare.
Questo è l'interno dei due pani di Natale, meravigliosi, soffici e buonissimi!


La blogger indica in totale quattro opzioni relative alla lavorazione delle noci da incorporare nell'impasto. Noi abbiamo scelto: Caramelised walnuts bread "Pane alle noci caramellate".
Di seguito le altre tre, si può scegliere la proposta più gradita:

Noci miste con rum  
Dal libro Rustikale Brote aus deutschen Landen di Gerhard Kellner.
Per questa ricetta sono necessari 100 g di noci, leggermente schiacciate e 100 g di nocciole.
Tostare a secco le nocciole in una padella (senza olio). Versare circa 35 ml di acqua tiepida una volta terminata la tostatura. In una padella separata, tostare a secco le noci e coprire con 3 cucchiai di rum. Lasciare in ammollo durante la notte e scaricare l'eventuale liquido in eccesso.

Noci imbevute di latte  
Riscaldare un po' di latte fino all'ebollizione: ne servirà abbastanza per coprire 200 g di noci in una piccola ciotola. Coprire le noci con latte bollente e lasciare raffreddare.
Una volta raffreddato, scaricare l'eventuale liquido in eccesso.

Pasta di noci  
Secondo il libro di Dan Lepard "La pagnotta fatta a mano".
Preparare 100 g di pasta di noci e aggiungere anche 100 g di noci sminuzzate o tritate, nell'impasto finale.



Per   Viennese Christmas Bread (Pane di Natale Viennese)  cliccare qui --> 1 di 2===)



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Quanti modi di panificare nel mondo: Due Pani Natalizi Austriaci (1)

Per la rubrica dei Pani nel Mondo, con la Cuochina, volevamo proporre un lievitato da fare insieme per il Santo Natale (a chi ne ha voglia e possibilità, si intende), qualcosa di diverso dai nostri ottimi pani natalizi.
Abbiamo spulciato nel web alla ricerca di lievitati di Natale di altri Paesi, trovato tante ricette, lingue sconosciute che abbiamo tradotto col traduttore Google (col rischio di aver capito fischi per fiaschi) e quindi rifatte attingendo anche alle nostre conoscenze acquisite con i lievitati.
Tra i pani di Natale provati e riprovati ce ne sono piaciuti non uno ma addirittura due e sono entrambi austriaci, scegliere quale proporre, risultava troppo difficile, per questo li presentiamo entrambi: 

Viennese Christmas Bread (Pane di Natale Viennese)  cliccare qui --> 1 di 2===)
Walnut bread recipe in four variations (Pane alle noci in quattro varianti)  
                                                                                                                   cliccare qui --> 2 di 2===)

Belli, vero? Allora li prepariamo? Chi ci accompagna con la sua versione di una o entrambe queste ricette? La nostra idea è questa: Facciamo una o entrambe queste ricette, poi nella settimana a cavallo di Natale (da sabato 21 a domenica 29 dicembre 2019), pubblichiamo nel nostro blog e, subito dopo, tra i commenti del post di questi pani nella pagina Facebook di Quanti modi di fare e rifare, inseriamo la foto e il link di collegamento del post del blog personale. Chi non ha un blog, insieme alla foto può aggiungere la sua ricetta. Che ne dite? Per saperne di più, ci troviamo nella nostra pagina Facebook (qui), a presto!


Queste ricette hanno la tag "Pane nel Mondo"
Siamo liete di presentare la prima delle due ricette trovate e replicate al meglio delle nostre possibilità 

Prima ricetta dei "Pani di Natale"
Viennese Christmas Bread (Pane di Natale Viennese)
Questa meravigliosa ricetta natalizia, leggermente riveduta e modificata da noi, l'abbiamo scoperta per caso in questo sito, sembra che l'autrice non viva a Vienna, ma ogni anno prepara questo golosissimo pane dolce per il Santo Natale.
E' così buono che, secondo noi, farà fare bella figura a chi lo presenta in tavola per il pranzo di Natale.

Ingredienti
30 g di mirtilli rossi secchi o congelati
20 ml di rum
lievitino
4 g di lievito secco attivo
50 g di acqua tiepida
4 g di zenzero in polvere
5 g di zucchero
Impasto
50 ml di latte intero tiepido
50 ml di succo d'arancia tiepido
50 g di zucchero
1 cucchiaino di vaniglia (essenza o polvere)
1 tuorlo d'uovo, a temperatura ambiente, sbattuto
25 g di arancia candita frullata
300 g di farina debole
1 cucchiaino di sale
1/4 di cucchiaino di noce moscata
1/2 cucchiaino di cardamomo in polvere
60 g di burro morbido non salato
Per spennellare
1/2 tuorlo d'uovo
1 cucchiaio di acqua
Glassa
30 g di zucchero a velo
alcune gocce di essenza di vaniglia
2-3 cucchiaini di panna da montare
Guarnizione
20 g di noci pecan (o arachidi o mandorle) tritate

Preparazione
Aggiungere il rum ai mirtilli rossi, coprire con pellicola trasparente e scaldare nel microonde per circa 20 secondi. Mettere da parte.
Lievitino: al lievito secco unire l'acqua, lo zenzero, lo zucchero, mescolare e mettere da parte per 15~20 minuti circa, deve raddoppiare.
Procedimento:
Nella ciotola della planetaria unire il latte, il succo d'arancia, lo zucchero, la vaniglia, il tuorlo, l'arancia candita frullata, i mirtilli rossi con il rum, il lievitino e mescolare.
In un contenitore mescolare 50 g di farina, il sale, la noce moscata, il cardamomo, il burro fuso ed aggiungerli alla miscela col lievitino. Quindi aggiungere la farina rimanente e, sempre mescolando, formare un impasto morbido e facile da maneggiare. Sarà appiccicoso ma non si dovrebbe attaccare alle dita.
Impastare per 10~20 minuti circa a bassa velocità. L'impasto dovrebbe essere elastico ma sarà comunque leggermente appiccicoso al tatto.
Spostarlo in una ciotola appena unta, capovolgerlo per ungere la parte superiore dell'impasto e coprire con pellicola per alimenti ed un canovaccio pulito. Mettere a lievitare, in un luogo riparato da spifferi, per circa 3 ore, se necessario coprire anche con una copertina di pile, deve raddoppiare.
Trasferirlo sul piano lavoro infarinato leggermente e degassarlo, quindi fare una piega a libro, coprire e lasciare riposare per 5 minuti circa. Dividere l'impasto in 9 pezzi uguali (70 g circa) per formare la treccia. Allungare ciascun pezzo di impasto ad una lunghezza di circa 20 cm.

Iniziare ad intrecciare con quattro capi - è più facile se si inizia ad intrecciarli dal centro e si continua nella stessa direzione, poi si riprende dal centro e si continua nell’altra direzione. 
Ma si può intrecciare anche unendo i quattro capi in cima, allargandoli e numerandoli come nelle foto.

Come fare la treccia a quattro capi?
 2 --)       3 --)       4 --)       1 --)
Iniziare da destra
1 sopra 4,          2 prima sotto 3 e poi sopra 1
4 sopra 2,          3 prima sotto 1 e poi sopra 4
2 sopra 3,          1 prima sotto 4 e poi sopra 2
3 sopra 1,          4 prima sotto 2 e poi sopra 3
1 sopra 4,          2 prima sotto 3 e poi sopra 1
4 sopra 2,          3 prima sotto 1 e poi sopra 4
2 sopra 3,          1 prima sotto 4 e poi sopra 2
3 sopra 1,          4 prima sotto 2 e poi sopra 3
Ripetere dall'inizio
Mettere la treccia a quattro capi su una teglia ricoperta da carta forno. Con la mano a taglio, fare un leggero incavo al centro della treccia. Questo aiuta a mantenere ferma la treccia a tre capi che verrà appoggiata sopra.
Proseguire con la treccia a tre capi: - è più facile se si inizia ad intrecciarli dal centro e si continua nella stessa direzione, poi si riprende dal centro e si continua nell’altra direzione.
Prendere i tre capi successivi e intrecciali, iniziando dal centro e continuare nella stessa direzione, poi riprendere dal centro e continuare nell’altra direzione. Ma si può intrecciare anche nel modo più consono.
Posizionare la treccia a tre capi sopra la treccia a quattro capi e premere delicatamente. Ora, fare un altro incavo nel mezzo della seconda treccia.
Prendere i restanti due capi ed attorcigliarli l'uno attorno all'altro. Posizionare quest'ultima treccia sopra la treccia a tre e premere delicatamente.
Portare le due estremità dell'ultima treccia sotto la base a destra ed a sinistra della pagnotta.
(Dato che durante la lievitazione le trecce tendono a spostarsi, sarebbe opportuno infilzare le tre trecce in alcuni punti con degli stecchini di legno per bloccarle, da togliere appena possibile).

Seconda lievitazione
Coprire la pagnotta con un canovaccio pulito. Lasciar lievitare in un luogo riparato da spifferi, per 3~4 ore, deve raddoppiare.
Cottura del pane
Preriscaldare il forno a 180°C.
Mentre il forno si preriscalda, spennellare la pagnotta con il mezzo tuorlo d'uovo misto all’acqua.
Diminuire la temperatura a 170°C e cuocere per 35~40 minuti, o fino a quando la pagnotta diventa dorata come una brioche (attenzione a non farla scurire). Trasferire su una griglia a raffreddare.

Glassa
Con una piccola frusta sbattere insieme lo zucchero a velo, la panna da montare e l'essenza di vaniglia  per ottenere una glassa liscia e che coli.
Distribuire la glassa sulla parte superiore del pane ed a zig zag sui fianchi, mentre è ancora caldo, quindi cospargere la frutta secca tritata.
Questo è l'interno dei due pani di Natale, meravigliosi, soffici e buonissimi!


Per   Walnut bread recipe in four variations (Pane alle noci in quattro varianti)  
                                                                                                                   cliccare qui --> 2 di 2===)



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domenica 24 novembre 2019

Quanti modi di panificare nel mondo: Texas Roadhouse Rolls

Texas Roadhouse Rolls

Sarà il tempo strampalato, il buco dell'ozono, oppure l'avanzare degli anni della Cuochina, il fatto è che è super eccitata, con la testa che le fuma, piena di tante idee, vorrebbe mettere le mani in pasta in qualsiasi momento ed in ogni dove a prescindere dai risultati. Recentemente, guardando l'Atlante Geografico, è venuta fuori con una domanda da 100 punti: "Chissà com'è fatto il pane qua!" Puntando con l'indice un posto imprecisato dell'Atlante Geografico.
E allora.... l'esuberanza della Cuochina per questo progetto su chi si è riversata? Ma su di noi! Le sue collaboratrici di sempre! Abbiamo spulciato nel web alla ricerca di lievitati di altri Mondi, trovato tante ricette, lingue sconosciute che abbiamo tradotto col traduttore Google (col rischio di aver capito fischi per fiaschi) e quindi rifatte attingendo anche alle nostre conoscenze acquisite con i lievitati.
Abbiamo aderito al progetto della Cuochina sia per il nostro personale piacere che per rendere partecipi le nostre amiche cuochine che ci seguono nelle nostre scorribande culinaria da anni e anni, dell'esistenza di tantissimi modi di panificare.
Al piacere di tutti noi di farli e rifarli ogni volta che ce ne viene voglia. Queste ricette avranno la tag "Pane nel Mondo"
Nota per chi fosse tentato/a di cimentarsi: Facendoci pervenire la foto ed il link del lievitato rifatto, provvederemo ad inserire questi dati al fondo della ricetta stessa.
Siamo liete di presentare quanto da noi trovato e replicato al meglio delle nostre possibilità   

Oggi presentiamo Texas Roadhouse Rolls
Non ci sono tante informazioni da dare su questo pane molto buono che finisce in un battibaleno! La sola ed unica notizia riportata nei vari siti americani è che viene servito gratuitamente sulle tavole di una nota catena di ristoranti americani, la Texas Roadhouse.

Ingredienti per circa 24 rolls (mezza dose ricetta originale)
8 g di acqua tiepida
5 g lievito di birra secco
122 g di latte
45 g burro
37 g zucchero
3 g sale
1/2 uovo
217- 235 g di farina per tutti gli usi (abbiamo usato 12% di proteine)
burro fuso per spennellare

Per il burro al miele e cannella
57 g di burro
15 g di zucchero di canna
30 g di miele
3 g cannella

Nella ciotola della planetaria versare acqua tiepida e lievito, mescolare e lasciare riposare per 5 minuti per farlo sciogliere.
Nel frattempo, in un'altra ciotola versare il latte, aggiungere il burro tagliato a pezzi, lo zucchero, il sale  e mettere nel microonde per circa un minuto. Togliere dal forno e mescolare fino a sciogliere il tutto. Controllare che non sia troppo caldo, altrimenti lasciare intiepidire prima di versarlo nella ciotola della planetaria insieme al lievito e al mezzo uovo leggermente sbattuto.

Mescolare per 2 minuti a media velocità. Aggiungere circa 215 g di farina unendone ancora se l’impasto risulta troppo liquido, ma senza esagerare perché deve rimanere morbido.
 

Mettere l'impasto sopra la spianatoia leggermente infarinata e impastare a mano per 3-4 minuti.
 

Sistemare l'impasto in una ciotola leggermente unta d'olio,
 

coprire e lasciare lievitare in un luogo caldo e senza correnti d'aria per 1 o 2 ore o fino al raddoppio.

A lievitazione avvenuta sgonfiare l’impasto e stenderlo col mattarello a forma di rettangolo, circa 1cm e 1/2  di spessore,
 

e tagliarlo in quadrati con un coltello ben affilato.
Preriscaldare il forno a 180°C.
Rivestire con carta da forno la placca, quindi posizionare i panini a distanza di circa 2 cm e mezzo uno dall’altro.

Coprire e lasciare lievitare per circa 30 minuti o fino a quando l'impasto diventa gonfio.
Cuocere 12-15 minuti o fino a doratura. Spennellare con del burro fuso.

Si possono gustare sia caldi che tiepidi.
Per preparare il burro al miele e cannella è molto semplice: sbattere il burro morbido, preventivamente lasciato ammorbidire a temperatura ambiente, con il miele, lo zucchero e la cannella.
NOTE:
Per realizzare la ricetta, abbiamo preso spunto da questo sito, arrotondando un po' le dosi, perché risultava impossibile per noi pesare con la bilancia normale.







domenica 10 novembre 2019

Quanti modi di fare e rifare Pancetta di maiale teriyaki

Nel 2018 la nostra indaffarata Cuochina ha chiesto una mano alle sue aiutanti di sempre, Cuochina Anna e Cuochina Ornella, per preparare un menù speciale per Quanti modi di fare e rifare del 2019 con ricette "made in Japan (Giappone)" e "made in Norway (Norvegia)".
Tutte le ricette sono state prese da siti molto frequentati nei rispettivi Paesi ed il più delle volte sono corredate da filmati esplicativi anche se in lingua madre.

Le nostre due Cuochine hanno tradotto e preparato ognuna di queste ricette per agevolare, e dar modo di ampliare, il personale orizzonte culinario, sperando di fare cosa gradita a chi si accompagna ogni mese a noi nelle nostre scorribande in cucina sotto la bandiera di "Quanti modi di fare e rifare", ma anche a chi ci segue sui vari social, a volte anche senza che si palesi.
La nostra grande, bellissima cucina è aperta a chiunque voglia cimentarsi con noi, nel rispetto delle regole della nostra iniziativa.
Siamo felici di poter stare insieme mese dopo mese!
Ed ecco l'undicesima ricetta di questo golosissimo menù! E' la volta di una ricetta giapponese: (Buta no bara niku teri-yaki ) Pancetta di maiale teriyaki  (Per rivedere la ricetta originale, cliccare qui

Breve promemoria
- La data e l'ora di pubblicazione è la seconda domenica del mese alle 9:00 ora italiana
- Il menù completo delle ricette del 2019 è qui
- Tutti i pdf possono essere sfogliati qui o richiesti all'indirizzo mail della Cuochina
- Chiediamo cortesemente di usare un titolo unico, e cioè: Quanti modi di fare e rifare XXX (titolo ricetta) oppure XXX (titolo ricetta) per Quanti modi di fare e rifare - Ed anche di farci pervenire, entro il venerdì sera precedente al nostro incontro mensile, la foto formato 800x600 oppure 600x800 ed il permalink del post relativo. Grazie!


del blog Pinkopanino

La versione di Pancetta di maiale teriyaki di Marina
del blog Il laboratorio di Marina

 La versione di Pancetta di maiale teriyaki di Cuochina
del blog Gli amici no-blogger della Cuochina


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Il prossimo incontro con i "Quanti" sarà per l'8 dicembre 2019 alle ore 9:00
con la dodicesima ed ultima ricetta del Menù 2019 "Ricette dal mondo"
(Krydra bondepiker) Strati di mele speziate

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Come sempre ricordiamo che
ci sono i pdf con tutte le ricette dal 2011 al 2018
da sfogliare, oppure da richiedere (vedere qui)    
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e su twitter

Vi aspettiamo!




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