domenica 2 maggio 2021

Quanti modi di panificare nel mondo: Potato Bread

Potato bread

Un giorno la nostra Cuochina, guardando l'Atlante Geografico, è venuta fuori con una domanda da 100 punti: "Chissà com'è fatto il pane qua!" Puntando con l'indice un posto imprecisato dell'Atlante Geografico. Allora noi, le collaboratrici di sempre, siamo andate nel web alla ricerca di lievitati di altri Mondi, trovato tante ricette, lingue sconosciute che abbiamo tradotto col traduttore Google (col rischio di aver capito fischi per fiaschi) e quindi rifatte attingendo anche alle nostre conoscenze acquisite con i lievitati.
Abbiamo aderito al progetto della Cuochina sia per il nostro personale piacere che per rendere partecipi le nostre amiche cuochine che ci seguono nelle nostre scorribande culinaria da anni e anni, dell'esistenza di tantissimi modi di panificare.
 
Nota per chi fosse tentato/a di cimentarsi: Facendoci pervenire la foto ed il link del lievitato rifatto, provvederemo ad inserire questi dati al fondo della ricetta stessa.


Siamo liete di presentare quanto da noi trovato e replicato al meglio delle nostre possibilità

Oggi presentiamo:
Potato bread
Se si pensa che un pane fatto con le patate abbia un sapore insipido, dopo aver assaggiato questo pane non c'è che da ricredersi. Con questa ricetta si produce, con buona probabilità, il pane "bianco" più buono in assoluto. Umido al punto giusto, si affetta con facilità, è ottimo per panini e toast. Ha quella consistenza "spugnosa" perfetta per spalmarci burro di arachidi, marmellate varie o per accomodarci su una montagna di insalata di tonno senza che si sbricioli.
Il sapore di questo pane è unico. In qualche modo la combinazione di patate, burro e uova crea un profumo di formaggio nella pagnotta finale.
(Ricetta e presentazione tratte da questo sito)

Ingredienti
10 g di lievito di birra fresco
100 g di zucchero
340 g circa di acqua di cottura delle patate
170 g di burro ammorbidito
15 g di sale
2 uova grandi
200 g di purè di patate
780 g di farina debole

Preparazione

Far bollire le patate con la buccia in acqua non salata, l'acqua di cottura deve essere conservata per l'impasto. Sbucciare le patate e schiacciarle con lo schiaccia patate. 

Quando sia il purè che l'acqua di cottura si sono raffreddati, procedere alla preparazione. Mescolare insieme tutti gli ingredienti dell'impasto tranne il burro, usando il gancio della planetaria, impastare fintanto che diventa liscio ed incordato. Fermare l'impastatrice e capovolgere l'impasto.  Quindi, unire il burro in due volte e farlo inglobare perfettamente. L'impasto è pronto quando è tutto attaccato al gancio e la ciotola resta pulita.

Travasare l'impasto in una ciotola leggermente unta di burro dopo aver formato una palla e far lievitare sino al raddoppio ed oltre.
Spostare l'impasto sul piano lavoro appena infarinato e dividere in due pezzi da 600 g ed uno da 400 g, dare la forma e trasferirli nelle teglie da plumcake foderate di carta forno. 

Coprire le teglie con pellicola per alimenti e lasciare lievitare l'impasto fino a quando non sono arrivati ad 1 cm dal bordo delle teglie.
Preriscaldare il forno a 170°C e cuocere i pani per 35 minuti circa, oppure fino a quando il pane non sarà di un colore marrone dorato intenso e un termometro digitale inserito al centro di una delle pagnotte non registri 94°C.

Togliere il pane dal forno e posizionare le teglie su una griglia. Dopo 5 minuti, estrarre delicatamente le pagnotte e trasferirle sulla griglia per farle raffreddare completamente.
 
 
 
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domenica 18 aprile 2021

Quanti modi di panificare nel mondo: Pan de Sant Jordi (Catalogna)

Pan de Sant Jordi (Catalogna)

Un giorno la nostra Cuochina, guardando l'Atlante Geografico, è venuta fuori con una domanda da 100 punti: "Chissà com'è fatto il pane qua!" Puntando con l'indice un posto imprecisato dell'Atlante Geografico. Allora noi, le collaboratrici di sempre, siamo andate nel web alla ricerca di lievitati di altri Mondi, trovato tante ricette, lingue sconosciute che abbiamo tradotto col traduttore Google (col rischio di aver capito fischi per fiaschi) e quindi rifatte attingendo anche alle nostre conoscenze acquisite con i lievitati.
Abbiamo aderito al progetto della Cuochina sia per il nostro personale piacere che per rendere partecipi le nostre amiche cuochine che ci seguono nelle nostre scorribande culinaria da anni e anni, dell'esistenza di tantissimi modi di panificare.

Nota per chi fosse tentato/a di cimentarsi: Facendoci pervenire la foto ed il link del lievitato rifatto, provvederemo ad inserire questi dati al fondo della ricetta stessa.

Siamo liete di presentare quanto da noi trovato e replicato al meglio delle nostre possibilità

Oggi presentiamo:
Pan de Sant Jordi (Catalogna)

Il giorno di San Giorgio è tradizionalmente celebrato in diverse regioni della Spagna. San Giorgio è il santo patrono dell'ex Corona d'Aragona, poiché il re Pietro I d'Aragona vinse la battaglia di Alcoraz con il suo patrocinio. È anche patrono di diverse città.
Nella maggior parte dei casi, il motivo del rapporto di quelle città con il Santo come loro santo Patrono è legato agli eventi storici accaduti durante la " Reconquista ".
La festa del Santo viene celebrata anche in molte città al di fuori dell'ex Corona d'Aragona in Spagna. San Giorgio è il santo patrono di Cáceres , dal 1229 d.C. La celebrazione del giorno di San Giorgio a Cáceres è fortemente incentrata nel mondo delle leggende. Il santo, inoltre, è molto venerato nella città di Alcoy , nella quale è santo patrono. In suo onore si celebra la festa dei Mori e dei Cristiani.
(Da Wikipedia)

Il 23 aprile a Barcellona e nel resto della Catalogna si commemora Sant Jordi, San Giorgio per noi italiani. In questo giorno festeggiano anche gli innamorati, regalandosi a vicenda un libro e una rosa, prevalentemente rossa ma anche di colori diversi. Le panetterie e pasticcerie delle Catalogna preparano per l'occasione questo bellissimo pane per ricreare i colori della bandiera catalana.
Questa è la nostra versione. Ricetta elaborata da questo sito

Ingredienti (metà dose ricetta originale)
250 g farina 13% di proteine
150 g acqua naturale
50 g formaggio Gouda
50 g sobrasada***
2 cucchiai di noci tritate
7 g di miele
3 g di lievito di birra secco
3 g di sale 

*** Si può sostituire con N'duia, il tipico insaccato calabrese. Per noi è impossibile trovare in commercio sia l'uno che l'altro per cui abbiamo pensato di adattare la ricetta con del salame normale in questo modo:

Ingredienti per la sobrasada (o sobrassada in catalano)
100 g salame stagionato
6 g di paprika
1 g peperoncino piccante
1 g di pepe bianco appena macinato 

Frullare per qualche minuto il salame con il resto degli ingredienti, aggiungendo un po' di acqua se risultasse troppo asciutto. Mettere in frigo. 
Non abbiamo idea del periodo di conservazione per cui consigliamo di usarlo entro 48 ore.
 
Preparazione dei panini
Nella ciotola della planetaria mettere la farina, fare la fontana e al centro versare l'acqua e di seguito il lievito ed il miele. Avviare e non appena l'impasto inizia ad avvolgersi al gancio, unire il sale e impastare finché l'impasto non risulti liscio e incordato.

Dividere l'impasto in tre parti uguali. In una parte aggiungere la sobrassada e impastare fino a completo assorbimento.


Nella seconda parte unire il formaggio grattugiato


Nella terza parte le noci tritate


Coprire le ciotole con la pellicola e lasciare lievitare al caldo per circa un'ora, finché non è raddoppiato.


Stendere con il matterello il primo impasto con il formaggio. Poi stendere l'impasto con la sobrasada leggermente più piccolo e sovrapporlo a quello con il formaggio facendo in modo che si ottengano 4 pezzi con la sobrasada e uno senza.


Impilare uno sopra l'altro i 5 pezzi ottenuti mettendo in cima quello senza sobrasada. Stendere la sfoglia con le noci a quadrato e sistemarvi al centro i pezzi con la sobrasada ed il formaggio.


Avvolgere con la sfoglia alle noci i pezzi impilati e sistemati al centro. Con le mani rullare un po' il pezzo ottenuto per farlo diventare leggermente rotondo. Tagliare con un coltello affilato 9 pezzi e adagiarli sulla placca del forno, schiacciandoli delicatamente per non rovinare le righe.


Coprire e lasciare lievitare per un'ora


Preriscaldare il forno a 230°C . Infornare per i primi 5 minuti vaporizzando un uno spruzzino e poi abbassare la temperatura a 200°C e cuocere per circa altri 15 minuti. Ogni forno è diverso per cui i tempi di cottura sono puramente indicativi


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domenica 4 aprile 2021

Quanti modi di panificare nel mondo: Wool Roll Bread e Buona Pasqua!

Wool Roll Bread

Un giorno la nostra Cuochina, guardando l'Atlante Geografico, è venuta fuori con una domanda da 100 punti: "Chissà com'è fatto il pane qua!" Puntando con l'indice un posto imprecisato dell'Atlante Geografico. Allora noi, le collaboratrici di sempre, siamo andate nel web alla ricerca di lievitati di altri Mondi, trovato tante ricette, lingue sconosciute che abbiamo tradotto col traduttore Google (col rischio di aver capito fischi per fiaschi) e quindi rifatte attingendo anche alle nostre conoscenze acquisite con i lievitati.
Abbiamo aderito al progetto della Cuochina sia per il nostro personale piacere che per rendere partecipi le nostre amiche cuochine che ci seguono nelle nostre scorribande culinaria da anni e anni, dell'esistenza di tantissimi modi di panificare.

Nota per chi fosse tentato/a di cimentarsi: Facendoci pervenire la foto ed il link del lievitato rifatto, provvederemo ad inserire questi dati al fondo della ricetta stessa.
Siamo liete di presentare quanto da noi trovato e replicato al meglio delle nostre possibilità 

Oggi presentiamo:
Wool Roll Bread


Da un po' di tempo questo pane è il più visto ed il più rifatto di blogger e di altri social. Pare che l'artefice di questa ricetta sia un cuoco o una cuoca di un sito malese. Anche noi abbiamo voluto assaggiarlo e ne siamo rimaste molto soddisfatte, ottimo sapore e morbidezza incredibile, come si può vedere dalle foto

Nonostante la situazione non sia di molto migliorata dall'anno scorso, anzi sempre più incerta e con tante restrizioni, con questa deliziosa ricetta auguriamo a tutti una serena Pasqua! Che sia proprio l'inizio di una rinascita per tutti e tutto.

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Ingredienti
80 ml latte tiepido
3 g lievito di birra secco
300 g farina di forza
5 g di sale
30 g zucchero
1 uovo intero
100 ml panna fresca da montare
50 g di mirtilli rossi essiccati (noi abbiamo usato uvetta)

Sciogliere il lievito nel latte tiepido e lasciarlo da parte finché non si forma la schiuma in superficie gonfiandosi. Mettere nella ciotola della planetaria la farina, lo zucchero, l'uovo, il sale, la panna ed infine il lievito con il latte. Avviare e lasciare impastare finché l'impasto non si stacca dal fondo della ciotola e non si avvolge al gancio.


Sistemare l'impasto in una ciotola, coprire e lasciare lievitare al caldo fino al raddoppio, dai 60 ai 120 minuti, dipende dalla temperatura ambiente.


Nel frattempo tritare grossolanamente le bacche secche e mettere da parte.


A lievitazione avvenuta stendere leggermente l'impasto sopra la spianatoia un pochino infarinata


Tagliare in cinque parti



Formare delle palline, coprire e lasciare riposare per 15 minuti


Stendere ogni pallina a forma ovale e,con il tarocco, tagliare a striscioline, fino a metà della sfoglia. Deporre un po' di bacche


Piegare un po' i lati verso l'interno la parte non tagliata quindi arrotolare su se stessa




Sistemare i rotoli nello stampo apribile (nel video si consiglia di diametro 20 cm per 7 cm di altezza) rivestito da carta forno leggermente imburrata


Coprire a campana e mettere al caldo per la lievitazione che può durare dai 60 ai 120 minuti, dipende dalla temperatura ambiente.


Dopo la lievitazione spennellare la superficie con un po' di latte.
Infornare a forno preriscaldato a 180°C nella parte un po' più sotto del centro per circa 20 minuti. Sfornare, togliere delicatamente dallo stampo e lasciare raffreddare sopra una gratella.

Ricetta elaborata da questo video
 
 
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domenica 28 marzo 2021

Quanti modi di panificare nel mondo: Portuguese sweet bread (pão doce, massa sovada)

Portuguese sweet bread  (pão doce, massa sovada)
Pane dolce portoghese (Massa sovada)
Un giorno la nostra Cuochina, guardando l'Atlante Geografico, è venuta fuori con una domanda da 100 punti: "Chissà com'è fatto il pane qua!" Puntando con l'indice un posto imprecisato dell'Atlante Geografico. Allora noi, le collaboratrici di sempre, siamo andate nel web alla ricerca di lievitati di altri Mondi, trovato tante ricette, lingue sconosciute che abbiamo tradotto col traduttore Google (col rischio di aver capito fischi per fiaschi) e quindi rifatte attingendo anche alle nostre conoscenze acquisite con i lievitati.
Abbiamo aderito al progetto della Cuochina sia per il nostro personale piacere che per rendere partecipi le nostre amiche cuochine che ci seguono nelle nostre scorribande culinaria da anni e anni, dell'esistenza di tantissimi modi di panificare.

Nota per chi fosse tentato/a di cimentarsi: Facendoci pervenire la foto ed il link del lievitato rifatto, provvederemo ad inserire questi dati al fondo della ricetta stessa.
Siamo liete di presentare quanto da noi trovato e replicato al meglio delle nostre possibilità 

Oggi presentiamo
Portuguese sweet bread  
(pão doce, massa sovada)
Pane dolce portoghese 
Il pane dolce portoghese (in portoghese: pão doce "pane dolce" oppure massa sovada "impastato") è un pane fatto con latte, zucchero, uova, lievito, farina e talvolta scorza di limone con cui si produce una pagnotta o rotoli delicatamente strutturati. Una ricetta leggermente diversa viene fatta durante la Pasqua, conosciuta come "folar de ovos", con all'interno un uovo sodo. 
Il pane dolce portoghese è tradizionalmente cotto in forno di pietra. Questo pane, di solito, viene servito semplicemente con burro e talvolta con un budino di riso (arroz doce).
Questo pane dolce è comune nelle zone con grandi popolazioni di americani portoghesi e canadesi portoghesi, come New England, Hawaii, nel New Jersey settentrionale, Florida meridionale, California e Ontario, Canada, in particolare Toronto, ed è prominente nelle cucine hawaiana e del New England. Un tempo, Hawaii presentava numerosi forni per la cottura di pane portoghesi costruiti da immigrati portoghesi. Tratto da Wikipedia
La ricetta originale è per 2 pani, noi ne abbiamo fatto uno pane (Qui per la ricetta di riferimento)

Ingredienti per 2 pani
7 g di lievito secco attivo
200 g di latte
200 g di zucchero
130 g burro
50 g di acqua tiepida
5 g di sale
700 g di farina (400g forte, 300g debole)
230 g (4) uova
Per spennellare:
1 uovo
1 cucchiaino d'acqua

Preparazioni:

Sciogliere il lievito in acqua tiepida e far lievitare sino al raddoppio.
Unire insieme le farine e il sale. Far sciogliere il burro ed unire il latte e far intiepidire. Battere le uova con lo zucchero. Mescolare tutti gli ingredienti insieme e impastare fino a quando l'impasto non si stacca dalla ciotola.

Far lievitare per 3 ore circa e tenere in frigo. L’indomani, mettere fuori dal frigo (dovrebbe essere raddoppiato) e far tornare a temperatura ambiente, facendolo raddoppiare se la lievitazione non è sufficiente. Sgonfiare l’impasto con i pugni.


Travasare l’impasto nelle forme imburrate e infarinate (qualsiasi forma o dimensione). L'impasto deve riempire solo metà della forma. 
Lasciare lievitare fino a quando l'impasto non raddoppia, riempiendo la forma. Sbattere l’uovo con l’acqua e spennellare l'impasto.
 

Cuocere a 170 gradi per 30-40 minuti (regolare il tempo di cottura più lungo per i pani più grandi). La parte superiore del pane dovrebbe essere marrone dorato.




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domenica 14 marzo 2021

St. Patrick’s Day: Barley, Beer and Dark Chocolate Bread

Questa volta la nostra Cuochina ci ha chiesto se volevamo preparare il pane per "Saint Patrick's Day" che, quasi sempre, usa come lievitante il bicarbonato di sodio ed il latticello, per questo viene chiamato "Soda Bread".
Lei sa che a noi, le collaboratrici di sempre, piace panificare più che altro con il Lievito Naturale in Coltura Liquida (per gli amici "licoli"), anche se per i pani nel mondo abbiamo usato molto spesso il lievito di birra secco.
Abbiamo aderito alla richiesta della Cuochina sia per il nostro personale piacere che per rendere partecipi le nostre amiche cuochine che ci seguono nelle nostre scorribande culinaria da anni e anni, dell'esistenza di tantissimi modi di panificare.
Ci siamo fiondati nel web alla ricerca di "Irish Bread", abbiamo trovato tante ricette più che altro in lingua inglese, abbiamo scelto quelle che ci ispiravano e cercato di tradurre con le nostre conoscenze linguistiche e con l'aiuto del traduttore Google (ci auguriamo di non aver capito fischi per fiaschi) e quindi rifatte attingendo anche alle nostre conoscenze acquisite con i lievitati.
Abbiamo preparato alcuni "Irish Bread" e li pubblicheremo in questo blog fino al 17 marzo, festa di san Patrizio.

Siamo liete di presentare quanto da noi trovato e replicato al meglio delle nostre possibilità
Oggi presentiamo
 Barley, Beer and Dark Chocolate Bread
 Pane con fiocchi d'orzo, birra e gocce di cioccolata per St. Patrick’s Day

La festa di san Patrizio, in inglese: Saint Patrick's Day, spesso chiamata anche St. Paddy's Day o più semplicemente Paddy's Day, è una festa di origine cristiana che si celebra il 17 marzo di ogni anno in onore di san Patrizio, patrono dell'Irlanda. La festa commemora l'arrivo del cristianesimo in Irlanda durante il quinto secolo d.C. proprio grazie a Patrizio, in quel tempo vescovo in Irlanda.

Durante il giorno di San Patrizio, è usanza pranzare con tipiche pietanze e bevande. I piatti sono principalmente fatti con prodotti locali. Uno dei cibi più conosciuti è il "Roast dinner", composto da carne di manzo bollita, patate arrosto, piselli e carote bollite. In genere il piatto è servito con il pane irlandese, il "Soda Bread". Gli irlandesi usano il Soda Bread anche per preparare numerosi antipasti. Tra questi uno dei più famosi è il "Crisp Sandwich", uno strato di patate croccanti dentro due fette di pane. (sintesi da Wikipedia)
Il tradizionale Irish Soda Bread è fatto con pochi ingredienti: farina, sale, bicarbonato di sodio e latticello. A volte ha un aspetto particolare, un segno di croce in alto: viene fatta come benedizione del pane prima della cottura. Inoltre, fare un taglio nei quattro angoli della pagnotta con un coltello affilato serve a liberare le fate che possono maledire il pane se non vengono lasciate libere. Questo è molto particolare, è fatto con birra scura Guinness, fiocchi di orzo, farina integrale, gocce di cioccolato, lievito di birra secco ed altro ancora

 

Ingredienti per una sola pagnotta
Per il lievitino:  
1/2 cucchiaino lievito di birra secco+15g acqua+15g farina di forza
Per il pane:
20 g fiocchi di orzo
330 ml birra scura Guinness (diviso in 50ml e 280ml)
180 g farina debole
160 g farina integrale 
30 g di lievitino  
5 g sale marino
70 g gocce cioccolato fondente

Mescolare gli ingredienti del lievitino e farlo lievitare fino al raddoppio.

In una padella asciutta tostare a fuoco basso i fiocchi d'orzo mescolando di continuo. Travasare in una ciotola. 

Portare in ebollizione, a fuoco debole, 50 ml di birra e versare nella ciotola con i fiocchi tostati. Lasciare riposare per 20 minuti fino a quando la maggior parte della birra viene assorbita. Tenere da parte la birra non assorbita. 

In una ciotola abbastanza grande mescolare la farina debole, la farina integrale e i fiocchi d'orzo. Riscaldare i 280 ml di birra restante (più la birra che non è stata assorbita) a 30°C.
Unire la birra al composto di farine e orzo e mescolare con una spatola fino a quando non saranno incorporati. Coprire e lasciare riposare per 30 minuti circa (autolisi). 
 
Aggiungere il lievitino e mescolare, poi aggiungere il sale. Impastare a mano tutti gli ingredienti. 
 
Fare un giro di pieghe in ciotola: prendere una parte del bordo e spostarlo al centro. 
 
Quando l’impasto è completamente freddo, aggiungere le gocce di cioccolato e far amalgamare tutti gli ingredienti. 

Su un piano di lavoro leggermente infarinato fare delle pieghe a tre per 4 volte, lasciando riposare l'impasto per 30 minuti circa tra una piega e l'altra, far lievitare per 2 ore, quindi
 
formare un batard, lasciar lievitare ancora 2 ore, fare ancora un batard. 
 
Arrotondare, infarinare ed inserire nel cestino da lievitazione ricoperto da carta forno
Coprire con pellicola per alimenti ed un panno pulito, conservare in frigorifero per una notte. La mattina successiva (dopo 12-14 ore) controllare la lievitazione, deve essere più che raddoppiato, altrimenti lasciare ancora in frigorifero fino a lievitazione avvenuta. 

Preriscaldare il forno a 210°C con dentro la pentola olandese con il suo coperchio.
Estrarre la pentola dal forno e togliere il coperchio (sarà estremamente caldo quindi: attenzione!), trasferire dentro la pagnotta con tutta la carta forno. Rimettere il coperchio ed inserire il tutto nel forno. Far cuocere per 30 minuti, quindi rimuovere il coperchio. Continuare a cuocere senza il coperchio per altri 15-20 minuti, fino a quando non diventa di colore marrone. 
 

Rimuovere la pagnotta e lasciarla raffreddare su una griglia prima di affettarla.

Note: - ricetta tratta da questo blog
 
 
Gli altri pani fatti per "Saint Patrick's Day" 
 
da me:
- Irish Soda Bread (Brown Bread)
- Irish Soda Farls (pagnotta tagliata in quarti)
- Barley, Beer and Dark Chocolate Bread
(Pane con fiocchi d'orzo, birra e gocce di cioccolata per St. Patrick’s Day)
 
dalla cuochina Anna
- Cheddar Soda Bread
- Cheddar and Chives Biscuits

dalla cuochina Ornella:
- Grandma's Irish Soda Bread
- Irish Soda Scones
 
dalla cuochina Nadia
- Irish cheddar e stout biscuit
-
Pane integrale irlandese con semi



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