domenica 5 maggio 2019

Quanti modi di panificare nel mondo: Bolo do caco (Madeira, Portogallo)

Bolo do caco (Madeira, Portogallo)

Sarà il tempo strampalato, il buco dell'ozono, oppure l'avanzare degli anni della Cuochina, il fatto è che è super eccitata, con la testa che le fuma, piena di tante idee, vorrebbe mettere le mani in pasta in qualsiasi momento ed in ogni dove a prescindere dai risultati. Recentemente, guardando l'Atlante Geografico, è venuta fuori con una domanda da 100 punti: "Chissà com'è fatto il pane qua!" Puntando con l'indice un posto imprecisato dell'Atlante Geografico.
E allora.... l'esuberanza della Cuochina per questo progetto su chi si è riversata? Ma su di noi! Le sue collaboratrici di sempre! Abbiamo spulciato nel web alla ricerca di lievitati di altri Mondi, trovato tante ricette, lingue sconosciute che abbiamo tradotto col traduttore Google (col rischio di aver capito fischi per fiaschi) e quindi rifatte attingendo anche alle nostre conoscenze acquisite con i lievitati.
Abbiamo aderito al progetto della Cuochina sia per il nostro personale piacere che per rendere partecipi le nostre amiche cuochine che ci seguono nelle nostre scorribande culinaria da anni e anni, dell'esistenza di tantissimi modi di panificare.
Al piacere di tutti noi di farli e rifarli ogni volta che ce ne viene voglia. Queste ricette avranno la tag "Pane nel Mondo"
Nota per chi fosse tentato/a di cimentarsi: Facendoci pervenire la foto ed il link del lievitato rifatto, provvederemo ad inserire questi dati al fondo della ricetta stessa.
Siamo liete di presentare quanto da noi trovato e replicato al meglio delle nostre possibilità   

Oggi presentiamo
Bolo do caco (Madeira, Portogallo)
Il bolo do caco (letteralmente "pane di coccio") è un pane di grano tipico dell'arcipelago di Madera che si può trovare sia sull'isola di Madeira (in portoghese Madeira) che su quella di Porto Santo. Viene consumato come antipasto, contorno o piatto principale. È composto da farina di frumento, patate dolci, lievito, acqua e sale.
Con questi ingredienti viene fatto un impasto che fermenta per tre giorni, dopo i quali vengono formati dei panini di circa dieci centimetri di diametro e spessi circa tre. Nella cucina tradizionale viene poi cotto su una pietra di basalto riscaldata ad alta temperatura. Oggi, è possibile acquistare lastre di cemento che possono sostituire la pietra precedentemente utilizzata per la cottura. Il bolo do caco viene posto sulla pietra (chiamata caco) e cotto fino a quando si forma una sottile crosta leggermente bruciata. Successivamente lo si gira per cuocerlo su entrambi i lati. Fonte Wikipedia
E' un ottimo pane  fatto con la patata dolce e viene servito solitamente con una salsa con burro e aglio chiamata mantequilla de ajo. Lo abbiamo preparato rispettando la tradizione e cioè, lasciato lievitare l'impasto per 3 giorni in frigo, elaborando questa ricetta.

Ingredienti
200 g patate dolci
300 g farina per tutti gli usi (ne abbiamo usata una con 12% di proteine)
75 g acqua circa
1 cucchiaino lievito di birra secco
1/2 cucchiaino di sale

Sbucciare le patate, tagliarle a tocchetti.
 
Metterle in una casseruola con acqua fredda portare a bollitura e cuocere fino a cottura, circa 20 minuti.

Scolare bene le patate e schiacciarle con la forchetta. Mettere la farina a fontana in una ciotola, al centro iniziare col versare 75 g di acqua tiepida e un cucchiaino di lievito secco, 

mescolare e attendere circa 10 minuti.

Unire la patata schiacciata e mescolare,

aggiungere acqua se occorre, sino ad ottenere un impasto morbido ma abbastanza gestibile.
 
Trasferire l’impasto sopra la spianatoia e impastare ancora, aggiungendo farina se è troppo appiccicoso ma senza esagerare, finché non si otterrà un impasto omogeneo ed elastico.
Unire il sale e continuare ad impastare. Formare una palla e metterla in un contenitore leggermente infarinato. Chiudere col coperchio e riporre in frigo per 3 giorni.


Dopo 3 giorni l’impasto si presenta pieno di bolle

anche nella parte sotto.

Toglierlo dal frigo e, sul piano infarinato, sgonfiarlo velocemente. Formare 2-3 oppure 4 palline,

secondo il proprio gusto, e appiattirle con le mani fino ad ottenere uno spessore di circa 2 cm.

Infarinarle sopra e lasciarle riposare, coperte da un canovaccio, per mezz’ora. Dopodiché cuocere il pane in una padella antiaderente con il fondo spesso, a medio-alta temperatura finché non si forma una crosta abbastanza dura, quindi girarli e cuocerli allo stesso modo dalla parte opposta. Quando sono pronti passare anche il lato dei bolo do caco in padella, per cuocere anche quello.

Servire caldi o tiepidi.


Chi ha rifatto i Bolo do caco





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