domenica 6 ottobre 2019

Quanti modi di panificare nel mondo: Pan de Muerto (Mexico)

  Pan de Muerto (Mexico)

Sarà il tempo strampalato, il buco dell'ozono, oppure l'avanzare degli anni della Cuochina, il fatto è che è super eccitata, con la testa che le fuma, piena di tante idee, vorrebbe mettere le mani in pasta in qualsiasi momento ed in ogni dove a prescindere dai risultati. Recentemente, guardando l'Atlante Geografico, è venuta fuori con una domanda da 100 punti: "Chissà com'è fatto il pane qua!" Puntando con l'indice un posto imprecisato dell'Atlante Geografico.
E allora.... l'esuberanza della Cuochina per questo progetto su chi si è riversata? Ma su di noi! Le sue collaboratrici di sempre! Abbiamo spulciato nel web alla ricerca di lievitati di altri Mondi, trovato tante ricette, lingue sconosciute che abbiamo tradotto col traduttore Google (col rischio di aver capito fischi per fiaschi) e quindi rifatte attingendo anche alle nostre conoscenze acquisite con i lievitati.
Abbiamo aderito al progetto della Cuochina sia per il nostro personale piacere che per rendere partecipi le nostre amiche cuochine che ci seguono nelle nostre scorribande culinaria da anni e anni, dell'esistenza di tantissimi modi di panificare.
Al piacere di tutti noi di farli e rifarli ogni volta che ce ne viene voglia. Queste ricette avranno la tag "Pane nel Mondo"
Nota per chi fosse tentato/a di cimentarsi: Facendoci pervenire la foto ed il link del lievitato rifatto, provvederemo ad inserire questi dati al fondo della ricetta stessa.
Siamo liete di presentare quanto da noi trovato e replicato al meglio delle nostre possibilità   

Oggi presentiamo Pan de Muerto (Mexico)
Il pane dei morti (in spagnolo "pan de muerto"), è un tipo di pane preparato in Messico nelle settimane prima della festa conosciuta come il "Giorno dei morti".
È basato su una semplice ricetta per pane dolce, che varia in base alla regione. Nel Messico centrale è di forma tonda, con pezzi che assomigliano ad ossa.Secondo la tradizione questo pane deve essere collocato sull'altare dei morti come gesto di benvenuto. Si crede che le anime dei morti consumino l'"essenza" del cibo.
Nell'area dei "La Mixteca" il pane ha una forma umana. Viene cosparso con lo zucchero bianco per i bambini uccisi o rosso per gli adulti. (Tratto da Wikipedia)
Il Giorno dei Morti (in spagnolo "Día de los Muertos"), è una particolare festa dei defunti tipica della cultura messicana che si osserva anche nel sud-ovest degli Stati Uniti. Il Giorno dei defunti viene festeggiato anche in altri paesi latino-americani ed in Brasile come “Giorno delle Anime”, ma quelle festività non presentano radici precolombiane.
Le celebrazioni hanno luogo dal 31 ottobre al 2 novembre, nello stesso momento in cui vengono celebrate le feste cristiane di Tutti i Santi e la Commemorazione dei defunti. (Tratto da Wikipedia)

Lievitino
25 g farina di frumento (12-13% proteine)
35 ml latte tiepido
3 g lievito secco
10 g zucchero semolato
Impasto finale
225 g farina di frumento (12-13% proteine)
2 uova intere (M)
2 g sale
85 g burro
60 g zucchero
1 arancia (buccia grattugiata)
1 cucchiaino da tè acqua di fiori d'arancio
burro e zucchero semolato per la finitura

Preparare il lievitino sciogliendo la farina, lo zucchero e il lievito nel latte tiepido. Lasciarlo riposare in un luogo caldo finché non raddoppia di volume.
In una grande ciotola sbattere le uova. Aggiungere e mescolare la farina, il sale, lo zucchero e il lievitino con una spatola, fino ad amalgamare il tutto.
Distribuire nell’impasto il burro, tagliato a piccole scaglie, insieme alla buccia d'arancia grattugiata e all’acqua di fiori d'arancio. Compattare con le mani fino a formare una palla. Togliere dalla ciotola e trasferirla sul piano lavoro.
Impastare solo con le dita, sbattere sul piano lavoro e ripiegare in due l'impasto con la mano, continuare fino ad ottenere una palla liscia ed elastica.
Mettere l'impasto in un contenitore unto, coprire e lasciar lievitare in un luogo tiepido per 1 ~ 2 ore, o finché non raddoppia di volume. Degassare l'impasto e fare una piega. Rimetterlo nella ciotola unta e coprire.
Lasciare lievitare in un posto fresco, oppure in frigorifero, per circa 12 ore. Durante questo periodo è conveniente fare, almeno per due volte, delle pieghe. Togliere l'impasto dal frigorifero e appoggiarlo sul piano lavoro spolverato con poca farina.  
Dividere l'impasto in quattro parti da circa 130 g, lasciando da parte 4 piccole palline per fare le ossa decorative. Formare delle palle e metterle ben distanziate su un vassoio coperto con carta da forno o spalmato con burro.
Allungare le palline rimanenti per fare i decori a forma di osso: sul piano lavoro allungare con le dita allargate e posizionare le ossa a croce sui pani.

Coprire a campana e far lievitare fino al raddoppio. Preriscaldare il forno a 200ºC. Diminuire la temperatura del forno a 190ºC. e cuocere per 30 minuti o fino a quando i pani diventano di un colore dorato scuro.
Toglierli dal forno, spennellarli con il burro fuso e spolverarli con abbondante zucchero semolato in modo che la base sia impregnata e lo zucchero possa essere lasciato cadere attorno al pane.
Note:
- Per questa ricetta abbiamo usato mezza dose delle quantità originali.
- Se si vuole accelerare la preparazione, aumentare leggermente le quantità del lievito secco, noi abbiamo preferito allungare il tempo della lievitazione.
- La grandezza del pan de muerto non è specificata, i pani possono essere sia più piccoli che più grandi. 
- (Qui per la ricetta di riferimento)

Chi ha preparato questi deliziosi pani dei morti?

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