Pani pasquali nel mondo: Jidáše (Panini di Giuda - Repubblica Ceca)

Un giorno la nostra Cuochina (la mascotte di questo blog), guardando l'Atlante Geografico, è venuta fuori con una domanda da 100 punti: "Chissà com'è fatto il pane qua!" Puntando con l'indice un posto imprecisato dell'Atlante Geografico. Allora noi: Anna, Ornella e Nadia, le collaboratrici di sempre, siamo andate nel web alla ricerca di lievitati di altri "Mondi", trovato tante ricette, lingue sconosciute che abbiamo tradotto col traduttore Google (col rischio di aver capito fischi per fiaschi) e quindi rifatte attingendo anche alle nostre conoscenze acquisite con i lievitati.
La stessa cosa è successa a proposito dei lievitati in uso nel mondo nel periodo pasquale. Stesse domande e stessa nostra disponibilità.

Nota per chi fosse tentato/a di cimentarsi: Facendoci pervenire la foto ed il link del lievitato rifatto, provvederemo ad inserire questi dati al fondo della ricetta stessa.
💖💖Buona Pasqua a tutti💖💖

Siamo liete di presentare quanto da noi trovato e replicato al meglio delle nostre possibilità
Oggi presentiamo il pane pasquale:
Jidáše (Panini di Giuda - Repubblica Ceca) 
Jidáše (o panino di Giuda) è un tradizionale pane pasquale ceco preparato a forma di spirale o nodo, che simboleggia la corda con cui Giuda si impiccò. La pasta, spesso più densa rispetto ad altri lievitati pasquali, contiene farina, burro, tuorli, zucchero, lievito, sale, scorza di limone e a volte noce moscata.
In molte regioni ceche i Jidáše vengono cotti il ​​Giovedì Santo prima di Pasqua. Secondo le credenze locali, mangiare un jidáše all'alba del Giovedì Santo (in ceco si traduce "Zelený *verde* čtvrtek") si godrà di buona salute oltre ad essere protetti da punture d'api, morsi di serpente e tradimenti umani per tutto l'anno successivo. In altri posti, invece, vengono cotti il Venerdì Santo "Velký pátek" per mangiarli il giorno di Pasqua.
La loro forma vuole ricordare la corda arrotolata a cui l'apostolo Giuda si impiccò dopo aver tradito Gesù con un bacio e averne causato l'arresto. La forma arrotolata dei Jidáše, insieme al miele con cui vengono spennellati quando sono ancora caldi di forno, simboleggiano la fertilità e l'abbondanza, caratteristiche tradizionali della primavera.
I Jidáše si consumano freddi e sono ottimi accompagnati da miele. Fanno parte del tipico banchetto pasquale ceco insieme al beránek (agnello dolce) e al mazanec. (Notizie tratte da Wikipedia - Ricetta, riveduta ed elaborata, da questo sito)

 
Ingredienti
350 g di farina tipo 0 
150 g di farina di forza (Manitoba)
300~380 ml di latte
25 g di lievito di birra fresco (1 cubetto)
70 g di zucchero
1 tuorlo d'uovo
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
1 cucchiaino di pasta d'arancia
70 g di burro a temperatura ambiente
5 g di sale
1 uovo per spennellare
 
Bagna per il dopo cottura
In parti uguali: miele, succo di limone, rum

Preparazione 
Nella ciotola della planetaria setacciare le due farine (tenerne da parte una piccola quantità per lo spolvero), fare la fontana e versare 300 ml di latte, dopo aver sbriciolato dentro il lievito di birra e fatto sciogliere. Mescolare a bassa velocità fino a quando la farina non è completamente bagnata. Spolverare la superficie con una piccola quantità della farina tenuta da parte, coprire la ciotola con un canovaccio e lasciar riposare in un luogo caldo per circa 30 minuti.
Aggiungere lo zucchero, il tuorlo d'uovo sbattuto, l'estratto di vaniglia e la pasta d'arancia e continuare a mescolare a velocità media. Unire la farina tenuta da parte e la quantità necessaria del latte avanzato, l'impasto non deve essere morbido. Quando il tutto è ben amalgamato aggiungere il burro in piccole quantità e per ultimo il sale. Mescolare fino a quando l'impasto diventa liscio ed elastico. 
 
Trasferire l'impasto in una ciotola leggermente imburrata, coprire con un canovaccio e lasciar lievitare in un luogo caldo per 30 minuti o fino al raddoppio.
 
Dividere l'impasto in 12 pezzi e dare loro la forma preferita. 
 
Per le spirali: arrotolare un bastoncino lungo circa 30 cm e spesso un dito, attorcigliare a spirale (senza stringere) e nascondere l'estremità finale sotto la spirale in modo che non si srotoli.
 
Si può anche attorcigliare il bastoncino in due spirali una di fronte all'altra, 
 
oppure creare altre forme diverse. Disporre i panini in una teglia rivestita da carta forno, coprire con un canovaccio e lasciar lievitare al caldo per circa 45~50 minuti. 
 
Non c'è da preoccuparsi se la lievitazione è scarsa, si gonfieranno durante la cottura in forno. Spennellare con l'uovo sbattuto e cuocere per 20 minuti in forno preriscaldato a 160°C.


Nel frattempo preparare la bagna per spennellare i panini dopo la cottura: unire in una ciotola il miele, il succo di limone e il rum e mescolare. 
Spennellare i Giuda appena tolti dal forno e ancora caldi con la bagna di miele, usando un pennello da pasticceria.

Gustarli spalmati con burro ed irrorati di miele, sono irresistibili!





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Lista completa dei pani del mondo
(Qui prima pagina) (Qui seconda pagina)
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