Pani pasquali nel mondo: Shoreek (Egyptian Rolls)
Un
giorno la nostra Cuochina (la mascotte di questo blog), guardando
l'Atlante Geografico, è venuta fuori con una domanda da 100 punti:
"Chissà com'è fatto il pane qua!" Puntando con l'indice un posto
imprecisato dell'Atlante Geografico. Allora noi:
Anna, Ornella e Nadia, le collaboratrici di sempre, siamo andate nel
web alla ricerca di lievitati di altri "Mondi", trovato tante ricette,
lingue sconosciute che abbiamo tradotto col traduttore Google (col
rischio di aver capito fischi per fiaschi) e quindi rifatte attingendo
anche alle nostre conoscenze acquisite con i lievitati.
La stessa cosa è successa a proposito dei lievitati in uso nel mondo nel periodo pasquale. Stesse domande e stessa nostra disponibilità.
La stessa cosa è successa a proposito dei lievitati in uso nel mondo nel periodo pasquale. Stesse domande e stessa nostra disponibilità.
Nota
per chi fosse tentato/a di cimentarsi: Facendoci pervenire la foto ed
il link del lievitato rifatto, provvederemo ad inserire questi dati al
fondo della ricetta stessa.
Siamo liete di presentare quanto da noi trovato e replicato al meglio delle nostre possibilità
Oggi presentiamo il pane pasquale:
Shoreek (Egyptian Rolls)
Gli shoreek sono consumati soprattutto a Pasqua dagli egiziani cristiani, ma, generalmente vengono consumati da chiunque durante tutto l'anno. Sebbene gli shoreek non siano molto conosciuti a livello globale, sono incredibilmente popolari in Egitto, dove si possono trovare nella maggior parte dei panifici e delle pasticcerie. Sono amati da tutti perché non sono troppo dolci e possono dare sazietà. Gli shoreek sono ottimi per la colazione o come spuntino pomeridiano con una tazza di tè al latte o caffè. Sono perfetti così come sono, ma con una spolverata di cannella o un filo di burro al miele sopra diventano sublimi.
Lo shoreek egiziano (o shureik) è un pane ricco e dolce simile alla brioche, popolare nella cucina egiziana, spesso caratterizzato come un dolce festivo simile alla brioche o al cozonac. È noto per la sua consistenza morbida e a volte viene guarnito con zucchero o semi di sesamo, ed è comunemente consumato durante le festività o le occasioni speciali (Notizie tratte dal web - Ricetta, riveduta ed elaborata, da questo sito).
Lo shoreek egiziano (o shureik) è un pane ricco e dolce simile alla brioche, popolare nella cucina egiziana, spesso caratterizzato come un dolce festivo simile alla brioche o al cozonac. È noto per la sua consistenza morbida e a volte viene guarnito con zucchero o semi di sesamo, ed è comunemente consumato durante le festività o le occasioni speciali (Notizie tratte dal web - Ricetta, riveduta ed elaborata, da questo sito).
Ingredienti
560 g farina 13,5% di proteine
115 g di burro
240 g latte intero
100 g di zucchero di canna chiaro
10 g lievito di birra fresco
1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio
1 uovo grande
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
2 g di sale
560 g farina 13,5% di proteine
115 g di burro
240 g latte intero
100 g di zucchero di canna chiaro
10 g lievito di birra fresco
1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio
1 uovo grande
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
2 g di sale
Per spennellare
latte intero
zucchero di canna
sesamo bianco (facoltativo)
Preparazione
Iniziare col mettere il burro in una ciotolina e lasciarlo ammorbidire a temperatura ambiente.
Nella ciotola della planetaria, versare il latte tiepido con la vaniglia, lo zucchero e il lievito. Mescolare finchè lo zucchero non si sarà sciolto. Unire l'uovo, sbattere un po' con la forchetta ed aggiungere la farina setacciata insieme al bicarbonato. Avviare la planetaria e impastare finché non si formerà una palla staccandosi dal fondo della ciotola. Unire il burro un poco per volta e non aggiungerne altro finché il precedente non sarà perfettamente incorporato.
Nella ciotola della planetaria, versare il latte tiepido con la vaniglia, lo zucchero e il lievito. Mescolare finchè lo zucchero non si sarà sciolto. Unire l'uovo, sbattere un po' con la forchetta ed aggiungere la farina setacciata insieme al bicarbonato. Avviare la planetaria e impastare finché non si formerà una palla staccandosi dal fondo della ciotola. Unire il burro un poco per volta e non aggiungerne altro finché il precedente non sarà perfettamente incorporato.
Quando l'impasto risulterà liscio ed elastico, unire il sale e farlo incorporare. Raccogliere l'impasto a palla e metterlo a lievitare, coperto, fino al raddoppio.
A lievitazione avvenuta dividere l'impasto in 10 pezzi da 100 g. cadauno. Modellare ogni pezzo a cordoncino di circa 28-30 cm di lunghezza e,
partendo da un'estremità, arrotolarla strettamente fino a raggiungere l'altra estremità per formare una spirale. Infilare l'altra estremità sotto la spirale.
Sistemare i rotoli sopra la teglia ricoperta da carta forno.
Coprire e lasciar lievitare fino al raddoppio. Preriscaldare il forno a 180°C.
Spennellare con il latte i pani e cospargerli con zucchero di canna e sesamo, se piace. Cuocere per circa 15-20 minuti, o finché non diventeranno dorati.
Toglierli dal forno, spennellarli ancora con latte e coprirli con la pellicola. Lasciarli così 10 minuti per renderli ancora più morbidi.
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