Pani nel mondo: Chelsea bun (Gran Bretagna)
Un
giorno la nostra Cuochina (la mascotte di questo blog), guardando
l'Atlante Geografico, è venuta fuori con una domanda da 100 punti:
"Chissà com'è fatto il pane qua!" Puntando con l'indice un posto
imprecisato dell'Atlante Geografico. Allora noi:
Anna, Ornella e Nadia, le collaboratrici di sempre, siamo andate nel
web alla ricerca di lievitati di altri "Mondi", trovato tante ricette,
lingue sconosciute che abbiamo tradotto col traduttore Google (col
rischio di aver capito fischi per fiaschi) e quindi rifatte attingendo
anche alle nostre conoscenze acquisite con i lievitati.
Noi ci siamo divertite molto sia a cercare che a realizzare alcune delle innumerevoli ricette che invadono il web.
Noi ci siamo divertite molto sia a cercare che a realizzare alcune delle innumerevoli ricette che invadono il web.
Nota
per chi fosse tentato/a di cimentarsi: Facendoci pervenire la foto ed
il link del lievitato rifatto, provvederemo ad inserire questi dati al
fondo della ricetta stessa.
Siamo liete di presentare quanto da noi trovato e replicato al meglio delle nostre possibilità
Oggi presentiamo:
Chelsea bun (Gran Bretagna)
Chelsea bun è un tipo di panino speziato che fu sfornato per la prima volta nel XVIII secolo presso la Bun House di Chelsea, Londra, un locale frequentato dalla famiglia reale hannoveriana, abituata a pasticcini simili nella propria cucina. Il negozio fu demolito nel 1839.
Il panino è fatto di un ricco impasto lievitato aromatizzato con scorza di agrume, cannella o spezie miste. L'impasto viene steso spalmato con una miscela di uva passa, zucchero di canna e burro, quindi formato in un tronchetto a lati quadrati. Il processo di preparazione di questo panino è molto simile a quello coinvolto nella produzione del cinnamon roll. Dopo essere stato cotto, tradizionalmente il chelsea bun viene glassato con sciroppo (o acqua fredda e zucchero). Viene glassato mentre è ancora caldo in modo che l'acqua evapori e lasci un rivestimento di zucchero appiccicoso. I panini prodotti commercialmente sono talvolta ricoperti con glassa.
Il più antico riferimento noto ai Chelsea buns risale al 1711 ed è opera di Jonathan Swift, ma non è chiaro se il panino assomigliasse alla forma moderna del Chelsea bun o se fosse un hot cross bun. I panini caddero in disuso all'inizio del XX secolo e sono difficili da trovare, quindi, se si vogliono provare, bisogna prepararseli. (da Wikipedia).
Il panino è fatto di un ricco impasto lievitato aromatizzato con scorza di agrume, cannella o spezie miste. L'impasto viene steso spalmato con una miscela di uva passa, zucchero di canna e burro, quindi formato in un tronchetto a lati quadrati. Il processo di preparazione di questo panino è molto simile a quello coinvolto nella produzione del cinnamon roll. Dopo essere stato cotto, tradizionalmente il chelsea bun viene glassato con sciroppo (o acqua fredda e zucchero). Viene glassato mentre è ancora caldo in modo che l'acqua evapori e lasci un rivestimento di zucchero appiccicoso. I panini prodotti commercialmente sono talvolta ricoperti con glassa.
Il più antico riferimento noto ai Chelsea buns risale al 1711 ed è opera di Jonathan Swift, ma non è chiaro se il panino assomigliasse alla forma moderna del Chelsea bun o se fosse un hot cross bun. I panini caddero in disuso all'inizio del XX secolo e sono difficili da trovare, quindi, se si vogliono provare, bisogna prepararseli. (da Wikipedia).
Ingredienti
220 ml di latte
40 g di burro a t.a.
250 g di farina di forza
150 g farina debole
5 g di sale
3 g (1 cucchiaino) di lievito secco
1 uovo medio
olio vegetale per ungere e farina per spolvero
Per il ripieno
25 g di burro a t.a.
60 g di zucchero di canna
4-5 g di cannella in polvere
120 g di frutta essiccata (mirtilli, uva passa, arancia candita, ecc)
Per la glassa
3 cucchiai di latte
3 cucchiai di zucchero di canna
5 g di sale
3 g (1 cucchiaino) di lievito secco
1 uovo medio
olio vegetale per ungere e farina per spolvero
Per il ripieno
25 g di burro a t.a.
60 g di zucchero di canna
4-5 g di cannella in polvere
120 g di frutta essiccata (mirtilli, uva passa, arancia candita, ecc)
Per la glassa
3 cucchiai di latte
3 cucchiai di zucchero di canna
In un pentolino unire il latte ed il burro e far riscaldare fino a quando il burro non si scioglie. Far raffreddare.
Nella ciotola della planetaria setacciare le farine ed il sale, al centro fare la fontana ed aggiungere il lievito, il composto di latte e l'uovo e mescolare fino ad ottenere un impasto liscio, elastico e leggermente appiccicoso.
Nella ciotola della planetaria setacciare le farine ed il sale, al centro fare la fontana ed aggiungere il lievito, il composto di latte e l'uovo e mescolare fino ad ottenere un impasto liscio, elastico e leggermente appiccicoso.
Ungere una ciotola con poco olio vegetale. Mettere l'impasto nella ciotola e rigirarlo facendolo ungere completamente d'olio. Coprire la ciotola con pellicola per alimenti e lasciar lievitare in un luogo caldo per un'ora,
o fino a quando l'impasto non avrà raddoppiato il suo volume. Sgonfiare l'impasto fino a riportarlo alle dimensioni originali e trasferirlo su una superficie di lavoro leggermente infarinata.
Con le mani infarinate, stendere l'impasto a forma di rettangolo da 40 x 30 cm circa.
Spennellare tutta la superficie con il burro fuso, quindi cospargere lo zucchero di canna, la cannella e la frutta secca mista. Ricoprire con carta forno una teglia da forno.
Arrotolare l'impasto formando un cilindro compatto, tagliare in dieci fette da 3,5 cm.
Rigirare le fette con la parte del taglio in alto e disporle sulla teglia ricoperta da carta forno, lasciando un po' di spazio tra una fetta e l'altra. Coprire con un canovaccio e lasciare lievitare per 30 minuti circa.
Preriscaldare il forno a 190°C e far cuocere i pani per 25-30 minuti, o finché non saranno gonfi e dorati.
Nel frattempo preparare la glassa: in un pentolino scaldare il latte e lo zucchero di canna fino a ebollizione. Diminuire la fiamma e far sobbollire per 2-3 minuti. Togliere i pani dal forno e spennellarli con la glassa, quindi far raffreddare su una griglia.
Nel frattempo preparare la glassa: in un pentolino scaldare il latte e lo zucchero di canna fino a ebollizione. Diminuire la fiamma e far sobbollire per 2-3 minuti. Togliere i pani dal forno e spennellarli con la glassa, quindi far raffreddare su una griglia.
Perfetti per una gustosa merenda ma anche in caso di voglia di qualcosa di dolce, accompagnati da un buon caffè fumante.
(Ricetta elaborata da questo sito)
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