Pani nel mondo: Bescoin (Alta Savoia - Francia)
Un
giorno la nostra Cuochina (la mascotte di questo blog), guardando
l'Atlante Geografico, è venuta fuori con una domanda da 100 punti:
"Chissà com'è fatto il pane qua!" Puntando con l'indice un posto
imprecisato dell'Atlante Geografico. Allora noi:
Anna, Ornella e Nadia, le collaboratrici di sempre, siamo andate nel
web alla ricerca di lievitati di altri "Mondi", trovato tante ricette,
lingue sconosciute che abbiamo tradotto col traduttore Google (col
rischio di aver capito fischi per fiaschi) e quindi rifatte attingendo
anche alle nostre conoscenze acquisite con i lievitati.
Noi ci siamo divertite molto sia a cercare che a realizzare alcune delle innumerevoli ricette che invadono il web.
Noi ci siamo divertite molto sia a cercare che a realizzare alcune delle innumerevoli ricette che invadono il web.
Nota
per chi fosse tentato/a di cimentarsi: Facendoci pervenire la foto ed
il link del lievitato rifatto, provvederemo ad inserire questi dati al
fondo della ricetta stessa.
Siamo liete di presentare quanto da noi trovato e replicato al meglio delle nostre possibilità
Oggi presentiamo
Bescoin (Alta Savoia - Francia)
Bescoin è una brioche tradizionale di Haute-Savoie (Alta Savoia - Valle dell'Arve - Francia), riconoscibile per il suo colore giallo dovuto allo zafferano e per il suo aroma di anice. Le sue origini risalgono al periodo medievale, dove era legata alle feste religiose e al culto di San Bernardo. Questo pane simile a una brioche a forma di corona (o
talvolta intrecciato) era un simbolo di fede e protezione per i
viaggiatori che attraversavano le Alpi.
Preparato tradizionalmente per la festa del 15 agosto (la "voga"), è intimamente legato al territorio savoiardo. Si pensa che il nome derivi dal termine dialettale savoiardo "bescou", che significa piccolo pezzo di pane
L'essenza del bescoin risiede nel suo impasto ricco. Una miscela di farina, uova, latte, burro e zucchero che viene infusa con zafferano per un bagliore dorato e semi di anice per un profumo delicato e persistente. Sebbene la forma standard sia quella di una pagnotta allungata, ne esistono diverse varianti, tra cui treccia, anello o decorazioni elaborate. Alcuni fornai aggiungono un pizzico di miele per favorire la fermentazione e il colore della crosta.
Il risultato è un pane morbido e leggermente denso, perfetto da affettare. In genere si consuma a colazione o come spuntino pomeridiano con caffè, tè, marmellata o formaggi a pasta molle che ne esaltano il profilo aromatico e speziato (Notizie adattate da questo sito)
300 g di farina bianca tipo 00
5 g di zafferano in polvere
20 g di anice in polvere
3 uova intere 10 g di lievito di birra fresco
100 ml di latte intero
50 g di zucchero di canna
100 g di burro ammorbidito
5 g di sale
Setacciare la farina insieme allo zafferano ed all'anice in polvere e tenere da parte. Nella ciotola della planetaria unire le uova, il lievito di birra, il latte, lo zucchero e mescolare, quindi aggiungere la farina con lo
zafferano ed impastare a lungo. Unire il burro ed il sale continuando a mescolare fino a quando l'impasto risulta liscio ed elastico.
Formare una palla e trasferirla in una ciotola leggermente imburrata,
coprire con un canovaccio umido e lasciar lievitare per circa un'ora, al riparo da correnti d'aria, fino a quando non raddoppia di volume.
Controllare la lievitazione dell'impasto e se è raddoppiato procedere
con la forma desiderata. Noi abbiamo optato per una treccia a 5 capi.
Dividere l'impasto in 5 parti e formare 5 bastoncini. Formare la treccia a 5 capi seguendo il procedimento dalle foto oppure visionando il procedimento spiegato molto chiaramente in questo video di Youtube.
Prima foto in alto a sinistra: posizionare i bastoncini come esposti nella foto, lasciando uno spazio tra il 2o e il 3o bastoncino,
Seconda foto in alto a destra: spostare in quello spazio il bastoncino numero 5 (l'ultimo a destra che diventerà il 3o bastoncino), lasciando uno spazio tra il 3o e il 4o bastoncino,
Terza foto in basso a sinistra: spostare in quello spazio il bastoncino numero 1 (il primo a sinistra che diventerà il 3o bastoncino), lasciando uno spazio tra il 2o e il 3o bastoncino come da foto,
Quarta foto in basso a destra: spostare in quello spazio il bastoncino numero 5 (l'ultimo a destra che
diventerà il 3o bastoncino). lasciando uno spazio tra il 3o e il 4o
bastoncino.
Ripetere la terza foto in basso a sinistra: spostare in quello spazio il bastoncino numero 1, lasciando un poco di spazio tra il 2o e il 3o bastoncino come da foto,
Ripetere la quarta foto in basso a destra: spostare in quello spazio il bastoncino numero 5 (l'ultimo a destra che diventerà il 3o bastoncino), lasciando uno spazio tra il 3o e il 4o bastoncino.
Continuare il procedimento ripetendo la terza foto in basso a sinistra a seguire la quarta foto in basso a destra. Da adesso in poi seguire solo le ultime due foto.
Trasferire la treccia in una teglia coperta da carta forno, coprire con canovaccio e far lievitare per un'ora circa. Quindi spennellare con tuorlo d'uovo, latte
e zucchero non inclusi negli ingredienti. Preriscaldare il forno a 180°C e far cuocere per 30 minuti circa, a
metà cottura controllare il pane, se tende a scurirsi, coprire con un foglio di alluminio. Far raffreddare su una gratella, spolverare un po' di zucchero a velo.
E' preferibile far raffreddare un po' la brioche prima di affettarla, per evitare che si sbricioli (Ricetta elaborata da questo sito).
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