domenica 10 dicembre 2017

Quanti modi di fare e rifare lo Zelten Trentino a lunga lievitazione


Foto e ricetta della Cuochina -  Zelten Trentino a lunga lievitazione
E con questa siamo all'ultima ricetta del 2017 e ringraziamo la Cuochina per averci regalato tutte queste meravigliose ricette. E' stato un anno molto proficuo per noi di  Quanti modi di fare e rifare con Cuochina, Anna e Ornella e con tutte le amiche che ci hanno supportate mese dopo mese.
L'ultima preparazione è un delizioso dolce natalizio di una bellissima regione del nord d'Italia: il Trentino con il suo dolce più rappresentativo che è lo ZELTEN.
La Cuochina ci ha dato la ricetta per farlo sia con lievito naturale che con lievito secco ed entrambe le versioni sono a lunga lievitazione.

Grazie a tutte e Auguri per un Felice Natale ed uno strepitoso 2018
Con questa ricetta finiamo il nostro Menù 2017, composto da undici ricette regionali ed  ideato dalla nostra Cuochina.
Ma ci aspetta un nuovissimo Menù per il 2018, la nostra Cuochina ha deciso di iniziare un nuovo ciclo di ricette con la tag "I Primi della Cucina Italiana" perché ha notato che nel libro “ le Ricette Regionali Italiane” edito da Solares, ci sono tantissimi ottimi primi piatti, conosciuti, molto conosciuti, completamente sconosciuti, nella cucina tradizionale italiana, ed ha pensato di riportarli agli onori della ribalta. Tutti questi undici primi piatti regionali fanno parte, appunto, del menù del 2018 ideato dalla nostra Cuochina. Ci auguriamo che siano di vostro gradimento.
 Breve promemoria
- La data e l'ora di pubblicazione è la seconda domenica del mese alle 9:00 ora italiana
- Chiediamo cortesemente di usare un titolo unico, e cioè: Quanti modi di fare e rifare XXX (titolo ricetta) oppure XXX (titolo ricetta) per Quanti modi di fare e rifare
- Ed anche di farci pervenire, entro il venerdì sera precedente al nostro incontro mensile, la foto formato 800x600 oppure 600x800 ed il permalink del post relativo. Grazie!

Le nostre realizzazioni
del blog Pinkopanino


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La seconda domenica di gennaio 2018, giorno 14, alle ore 9:00 
  prepareremo Gli Gnocchi alla romana


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Da non dimenticare che:
sono pronti da scaricare e da sfogliare i 
pdf con tutte le ricette dal 2011 al 2016
 e che ci possiamo incontrare su Facebook
e su twitter


Vi aspettiamo!



domenica 3 dicembre 2017

Ricette dal mondo: Strati di mele speziate

La nostra indaffarata Cuochina ha chiesto una mano alle sue aiutanti di sempre, Cuochina Anna e Cuochina Ornella, per preparare un menù speciale per Quanti modi di fare e rifare del 2019 con ricette "made in Japan (Giappone)" e "made in Norge (Norvegia)". Oggi è la volta di una ricetta norvegese: (Krydra bondepiker) Strati di mele speziate
Tutte le ricette sono state prese da siti molto frequentati nei rispettivi Paesi ed il più delle volte sono corredate da filmati esplicativi anche se in lingua madre.
Le nostre due Cuochine hanno tradotto e preparato ognuna di queste ricette per agevolare, e dar modo di ampliare, il personale orizzonte culinario, sperando di fare cosa gradita a chi si accompagna ogni mese a noi nelle nostre scorribande in cucina sotto la bandiera di "Quanti modi di fare e rifare", ma anche a chi ci segue sui vari social, a volte anche senza che si palesi.
Dal 19 novembre 2017 fino al 23 settembre 2018, la penultima domenica di ogni mese (anche se questa volta la pubblicazione avviene in data diversa per motivi di calendario), in questo blog, con la tag "Ricette dal mondo" verrà pubblicata una ricetta, alternandone una giapponese ad una norvegese, che entreranno a far parte del Menù 2019 di Quanti modi di fare e rifare.   
La pubblicazione di queste ricette avverrà un anno prima in confronto alla data del menù, per dar modo, a chi volesse, di prendere confidenza con nuovi ingredienti e diversi tipi di cottura, prima di cimentarci tutti insieme durante i favolosi incontri mensili nelle cucine di questi Paesi che ospitano le nostre due Cuochine.
................  Pronti?

(Krydra bondepiker)     Strati di mele speziate

Considerazioni originali dal sito: 
Un dolce delizioso, semplice e tradizionale con mele, panna e pan grattato.

Ingredienti per 4 persone
• 3 mele
• 6 cucchiai di zucchero
• ½ dl di acqua
• 2 cucchiai di burro
• 6 cucchiai di pane grattugiato
• 1 cucchiaino da the di cannella in polvere
• 3 dl di panna fresca

Preparazione
 
1. Sbucciare le mele, tagliarle a dadini, scartando il torsolo
2. Metterli in una casseruola con 4 cucchiai di zucchero e tutta l'acqua. Cuocere le mele fintano che diventano tenere e cremose. Lasciare raffreddare.
3. In una padella, far sciogliere il burro insieme allo zucchero rimasto. Aggiungere il pane grattugiato e lasciare soffriggere bene. Condire con la cannella e far raffreddare.
4. Montare le panna soffice
5. In un bicchiere o una coppetta, alternare strati di panna, mele cotte e pane grattugiato. Servire subito.

NOTA: A mio parere, le mele si cuociono in minor tempo se lo zucchero si aggiunge quasi a fine cottura.

La prossima "ricetta dal mondo" sarà giapponese e verrà pubblicata il 21/01/2018
A presto!




domenica 26 novembre 2017

Consigli e suggerimenti della Cuochina per lo Zelten Trentino a lunga lievitazione

A due settimane dalla data dell'evento mensile del "MENU' 2017" organizzato dalla nostra Cuochina, urge ascoltare i consigli ed i suggerimenti che lei gentilmente ci dispensa, per preparare al meglio la ricetta regionale trentina: lo Zelten Trentino a lunga lievitazione che ci ha presentato nel post del 25/09/2016.
La Cuochina ha fatto e rifatto varie volte la stessa preparazione, per questo vorrebbe condividere, con chi lo desidera, degli accorgimenti emersi durante l'elaborazione della ricetta. Spera che questi consigli e suggerimenti (tra le parentesi, in corsivo sottolineato e marrone) possano essere utili a qualcuno.Oggi è la volta di questo ottimo dolce natalizio della cucina regionale trentina: Zelten Trentino a lunga lievitazione!

Andiamo al passo passo della ricetta dello Zelten Trentino



Versione con il lievito naturale in coltura liquida (licoli)  
All'inizio di ogni passaggio viene riportato l'orario in cui la Cuochina ha fatto la determinata operazione, da premettere che in questo giorno la temperatura ambiente era di 19°C circa. Il lievitino è stato fatto la sera precedente e lasciato lievitare per tutta la notte coperto solo con una salvietta. L'ultimo dei tre impasti era pronto a tarda ora, per questo è stato messo in frigo ed ultimato la mattina successiva.  

Ingredienti
70g di lievitino
280g di farina di forza + 20g per il lievitino
130g di latte + 30g per il lievitino
40g di burro
40g di zucchero
1 tuorlo
1 cucchiaino di scorza d’arancia grattugiata
un pizzico di sale
Frutta secca
40g di gherigli di noci
40g di mandorle spellate
15g di pinoli
25g di fichi secchi
30g di cedro candito
30g di uvetta sultanina
Grappa o rum qb

Iniziamo
Lievitino
20g di licoli attivo
30g di latte
20g di farina di forza
La sera prima mescolare gli ingredienti del lievitino con una frusta a mano, mettere in un contenitore, coprire con una salvietta e far lievitare fino al raddoppio, in un ambiente caldo.

Primo impasto
Tutto il lievitino
150g di farina di forza
90g di latte
(9:30) Al  lievitino aggiungere la farina ed il latte, impastare bene, formare una palla,
metterla in un contenitore, coprire con un tovagliolo ed una copertina di pile e far lievitare fino al raddoppio, in un ambiente caldo.
-  Spezzettare la frutta secca, lasciando da parte alcuni gherigli di noci e alcune mandorle, e far macerare la frutta tagliata col rum.

Secondo impasto
Tutto il primo impasto
100g di farina di forza
40g di zucchero
40g di burro
40g di latte
1 tuorlo
pizzico di sale
(16:00) Con una spatola di legno lavorare il burro con il tuorlo e lo zucchero, incorporarlo al primo impasto insieme ad un pizzico di sale, al latte e alla farina. Formare una palla, metterla in un contenitore, coprire con un tovagliolo e far lievitare fino al raddoppio, in un ambiente caldo.

Terzo impasto
Tutto il secondo impasto
30g di farina di forza
La scorza d’arancia grattugiata
La frutta secca
(22:00) Mescolare la farina con la scorza d’arancia grattugiata insieme al secondo impasto, aggiungere la frutta secca fatta macerare e scolata dal liquore, impastare bene. Mettere in una ciotola, coprire con pellicola per alimenti, inserire la ciotola in una busta di plastica per alimenti e mettere in frigo per tutta la notte.

La mattina successiva, togliere l'impasto dal frigo e tenerlo in un ambiente caldo a lievitare sino al raddoppio. Dividere in due pezzi e, con le mani unte di olio, dare la forma desiderata, ricoprire con i gherigli di noci e le mandorle lasciati da parte, conficcati bene nella pasta, e spennellare con uovo sbattuto.
-  Far lievitare ancora per 30 minuti e cuocere a 190°C per 35~40 minuti circa. Spegnere il forno e lasciarli dentro ancora per 10 minuti.


Versione con il lievito secco
All'inizio di ogni passaggio viene riportato l'orario in cui la Cuochina ha fatto la determinata operazione, da premettere che in questo giorno la temperatura ambiente era di 19°C circa.  Per la versione col lievito secco è bastato un giorno dall'inizio del lievitino sino alla cottura.


Ingredienti
1g di lievito secco
310g di farina di forza
170g di latte
40g di burro
40g di zucchero
1 tuorlo
1 cucchiaino di scorza d’arancia grattugiata
un pizzico di sale
Frutta secca
40g di gherigli di noci
40g di mandorle spellate
15g di pinoli
25g di fichi secchi
30g di cedro candito
30g di uvetta sultanina
Grappa o rum qb

Lievitino
1g di lievito secco
40g di latte
30g di farina di forza
(7:00) Mescolare gli ingredienti con una frusta a mano, mettere in un contenitore, coprire con un tovagliolo e far lievitare fino al raddoppio, in un ambiente caldo.
-  Spezzettare la frutta secca, lasciando da parte alcuni gherigli di noci e alcune mandorle, e far macerare la frutta tagliata col rum.

Primo impasto
Tutto il lievitino (70g)
150g di farina di forza
90g di latte
(10:00) Al  lievitino aggiungere la farina ed il latte, impastare bene, formare una palla, metterla in un contenitore, coprire con un tovagliolo ed una copertina di pile e far lievitare fino al raddoppio, in un ambiente caldo.

Secondo impasto
Tutto il primo impasto
100g di farina di forza
40g di zucchero
40g di burro
40g di latte
1 tuorlo
pizzico di sale
(12:30) Con una spatola di legno lavorare il burro con il tuorlo e lo zucchero, incorporarlo al primo impasto insieme ad un pizzico di sale, al latte e alla farina. Formare una palla, metterla in un contenitore, coprire con un tovagliolo ed una copertina di pile e far lievitare fino al raddoppio, in un ambiente caldo.

Terzo impasto
Tutto il secondo impasto
30g di farina di forza
La scorza d’arancia grattugiata
La frutta secca
(15:30) Mescolare la farina con la scorza d’arancia grattugiata insieme al secondo impasto, aggiungere la frutta secca fatta macerare e scolata dal liquore, impastare bene.
(16:30) Dividere in due pezzi e, con le mani unte di olio, dare la forma desiderata, ricoprire con i gherigli di noci e le mandorle lasciati da parte, conficcati bene nella pasta, e spennellare con uovo sbattuto.
-  Far lievitare ancora per un'ora circa e cuocere a 190°C per 35~40 minuti circa. Spegnere il forno e lasciare dentro ancora per 10 minuti.

Grazie della vostra attenzione

Questi sono gli ultimi consigli e suggerimenti che elargisce la Cuochina.
La seconda domenica di Gennaio 2018 prepareremo
Gli gnocchi alla romana

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Da non dimenticare che:
sono pronti da scaricare e da sfogliare i 
pdf con tutte le ricette dal 2011 al 2016
 e che ci possiamo incontrare su Facebook
e su twitter


Vi aspettiamo!


domenica 19 novembre 2017

Ricette dal mondo: Pancetta di maiale teriyaki

La nostra indaffarata Cuochina ha chiesto una mano alle sue aiutanti di sempre, Cuochina Anna e Cuochina Ornella, per preparare un menù speciale per Quanti modi di fare e rifare del 2019 con ricette "made in Japan (Giappone)" e "made in Norge (Norvegia)". Oggi è la volta di una ricetta giapponese: (Buta no bara niku teri-yaki ) Pancetta di maiale teriyaki
Tutte le ricette sono state prese da siti molto frequentati nei rispettivi Paesi ed il più delle volte sono corredate da filmati esplicativi anche se in lingua madre.
Le nostre due Cuochine hanno tradotto e preparato ognuna di queste ricette per agevolare, e dar modo di ampliare, il personale orizzonte culinario, sperando di fare cosa gradita a chi si accompagna ogni mese a noi nelle nostre scorribande in cucina sotto la bandiera di "Quanti modi di fare e rifare", ma anche a chi ci segue sui vari social, a volte anche senza che si palesi.
Dal 19 novembre 2017 fino al 23 settembre 2018, la penultima domenica di ogni mese, in questo blog, con la tag "Ricette dal mondo" verrà pubblicata una ricetta, alternandone una giapponese ad una norvegese, che entreranno a far parte del Menù 2019 di Quanti modi di fare e rifare.   
La pubblicazione di queste ricette avverrà un anno prima in confronto alla data del menù, per dar modo, a chi volesse, di prendere confidenza con nuovi ingredienti e diversi tipi di cottura, prima di cimentarci tutti insieme durante i favolosi incontri mensili nelle cucine di questi Paesi che ospitano le nostre due Cuochine.
................  Pronti?

(Buta no bara niku teri-yaki ) Pancetta di maiale teriyaki
Considerazioni originale dal sito: 
Alla fine del pasto ci si sente piacevolmente sazi!
Spesse fette di pancetta di maiale teriyaki!
Se si ha voglia di mangiare qualcosa di energetico!
Amalgamato con la salsa, non se ne potrà più fare a meno!
Come preparare la Pancetta di maiale teriyaki 

Per 2 persone
300 g di pancetta di maiale in blocco
2 cucchiai (15 g) di sake da cucina
1 cucchiaio (8 g) di zucchero
1 cucchiaio (10 g) di salsa di soia
1 cucchiaio (5 g) di salsa oyster (per la ricetta della salsa oyster)      
1 cucchiaino (2 o 3 g) di aglio grattugiato
Sale e pepe

Preparazione 
1. Tagliare il pezzo della pancetta a fette da 1,5 cm
2. Far riscaldare una padella ed inserire dentro le fette di maiale, far rosolare a fuoco medio
3. Quando è ben rosolato da un lato, salare e pepare leggermente, capovolgere le fette, mettere il coperchio e lasciar cuocere a fuoco moderato per 3 minuti
4. Quando è dorato da tutti e due i lati, con della carta da cucina, eliminare completamente il grasso liquefatto
5. Unire nella padella sake, salsa di soia, salsa oyster, zucchero e aglio grattugiato; mettere il coperchio e far addensare e amalgamare la salsina con la carne
Servire con del cavolo tagliato molto sottile con una mandolina affettaverdure e del riso bianco.Per la cottura del riso alla giapponese (vedere qui)

La prossima "ricetta dal mondo" sarà norvegese e verrà pubblicata il 3/12/2017
A presto!




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