domenica 8 luglio 2018

Quanti modi di fare e rifare Fregola con le arselle

Foto e ricetta della Cuochina - Fregola con le arselle

Bene bene, si intravedono le vacanze estive, evviva!
Questa è l'ultima ricetta della prima parte dell'anno e del Menù 2018 della Cuochina con tanti primi della cucina italiana ricco di bellissime ricette, perché il mese prossimo, ad agosto, saremo in vacanza per poi riprendere a settembre, belli abbronzati e "quasi" riposati a sfaccendare nella nostra bellissima cucina!
Anche se tutti aspettiamo con ansia le vacanze, sicuramente ci sentiremo leggermente fuori posto, senza grembiule e magari col costume! La mancanza del nostro incontro mensile si farà sentire, perché per noi è sempre bello ritrovarci per realizzare insieme, anno dopo anno, le tante meravigliose ricette proposte dalla Cuochina! Buone vacanze a tutti!

Per l'incontro odierno abbiamo in programma una ricetta sarda: Fregola con le arselle. Qui la versione della Fregola con le arselle proposta dalla Cuochina il 17 settembre 2017 come settima ricetta del Menù 2018.
Siamo sempre in compagnia della nostra meravigliosa combriccola delle Cuochine, capeggiate da Cuochina, Anna e Ornella. Ci auguriamo che a noi si uniscano altre ed altri "grembiuli dipendenti" perché un proverbio dice: più siamo meglio è!
Vi aspettiamo!
Anche questo anno il Menù 2018 è molto ricco di sorprese. Come di sicuro avrete notato, dal 27 novembre 2016 la nostra Cuochina ha deciso di iniziare un nuovo ciclo di ricette con la tag "I Primi della Cucina Italiana" perché ha notato che nel libro “ le Ricette Regionali Italiane” edito da Solares, ci sono tantissimi ottimi primi piatti, conosciuti, molto conosciuti, completamente sconosciuti, nella cucina tradizionale italiana, ed ha pensato di riportarli agli onori della ribalta. 
Tutti questi undici primi piatti regionali fanno parte del menù del 2018 ideato dalla nostra Cuochina. Ci auguriamo che siano di vostro gradimento.
La Cuochina si è data da fare tantissimo per preparare tutte queste bellissime ricette della tradizione culinaria italiana, che ha riveduto e leggermente modificato a suo personale gusto, e le ha pubblicate corredandole con delle foto abbastanza esplicative.
 Breve promemoria
- La data e l'ora di pubblicazione è la seconda domenica del mese alle 9:00 ora italiana
- Chiediamo cortesemente di usare un titolo unico, e cioè: Quanti modi di fare e rifare XXX (titolo ricetta) oppure XXX (titolo ricetta) per Quanti modi di fare e rifare
- Ed anche di farci pervenire, entro il venerdì sera precedente al nostro incontro mensile, la foto formato 800x600 oppure 600x800 ed il permalink del post relativo. Grazie!

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Ad agosto saremo in ferie
Buone vacanze

Il prossimo appuntamento è per la seconda domenica di settembre 2018,
giorno 9, alle ore 9:00
 Prepareremo questa gustosissima ricetta: Strascinate coi peperoni cruschi
La ricetta lucana del Menù 2018 della Cuochina


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Come sempre ricordiamo che
ci sono i pdf con tutte le ricette dal 2011 al 2017
da sfogliare, oppure da richiedere (vedere qui)    
 e che ci possiamo incontrare su Facebook
e su twitter

Vi aspettiamo!

domenica 1 luglio 2018

Quanti modi di panificare nel mondo: Bialy

Bialy (Polonia)

Sarà il tempo strampalato, il buco dell'ozono, oppure l'avanzare degli anni della Cuochina, il fatto è che è super eccitata, con la testa che le fuma, piena di tante idee, vorrebbe mettere le mani in pasta in qualsiasi momento ed in ogni dove a prescindere dai risultati. Recentemente, guardando l'Atlante Geografico, è venuta fuori con una domanda da 100 punti: "Chissà com'è fatto il pane qua!" Puntando con l'indice un posto imprecisato dell'Atlante Geografico.
E allora.... l'esuberanza della Cuochina per questo progetto su chi si è riversata? Ma su di noi! Le sue collaboratrici di sempre! Abbiamo spulciato nel web alla ricerca di lievitati di altri Mondi, trovato tante ricette, lingue sconosciute che abbiamo tradotto col traduttore Google (col rischio di aver capito fischi per fiaschi) e quindi rifatte attingendo anche alle nostre conoscenze acquisite con i lievitati.
Abbiamo aderito al progetto della Cuochina sia per il nostro personale piacere che per rendere partecipi le nostre amiche cuochine che ci seguono nelle nostre scorribande culinaria da anni e anni, dell'esistenza di tantissimi modi di panificare.
Al piacere di tutti noi di farli e rifarli ogni volta che ce ne viene voglia. Queste ricette avranno la tag "Pane nel Mondo"
Nota per chi fosse tentato/a di cimentarsi: Facendoci pervenire la foto ed il link del lievitato rifatto,  provvederemo ad inserire questi dati al fondo della ricetta stessa.
Siamo liete di presentare quanto da noi trovato e replicato al meglio delle nostre possibilità 

 Oggi presentiamo i Bialy
Agli inizi del 1900, centinaia di migliaia di ebrei dell'Europa dell'Est sono emigrati in America stabilendosi a New York City, portando con sé le ricette delle loro tradizioni, tra cui il pane bialy. Fuori da New York City, il pane bialy è poco conosciuto. Questo pane arriva negli Stati Uniti da Bialystok, in Polonia, e a volte è conosciuto anche come Bialystok Kuchen. 
Tempo fa c'erano decine di panetterie di bialy a New York, adesso il loro numero può essere contato sulle dita di una mano. I veri amanti dei bialys però sanno dove ci sono le migliori panetterie che li producono. In effetti, il Lower East Side di Manhattan è amorevolmente chiamato "Bialy Central".
Il bialy è simile al bagel, in quanto è un panino rotondo e gommoso. Ma si differenzia dal bagel per tre particolari: il primo è che non ha il buco nel mezzo, ma una depressione. Secondo, il bialy non è mai diventato popolare al di fuori di New York City. E terzo, i bagel sono prima bolliti mentre i bialys sono solo cotti al forno. La depressione nel mezzo dell'impasto è ripiena di cipolla e semi di papavero.  

Ingredienti per l'impasto (8 bialys)
2 cups di acqua tiepida
5 g di lievito di birra secco
2 cucchiaini di zucchero semolato
2 cucchiaini di sale
1 3/4 cups di farina per il pane (farina di forza)
3 1/2 cups di farina per tutti gli usi (farina debole)
farina di mais per infarinare le placche del forno

Topping di cipolla
1 cucchiaio di olio vegetale o di oliva
1 1/2 cucchiaino di semi di papavero
cipolla tritata 1/3 di cups (1 cipolla grossa)
1/2 cucchiaino di sale grosso
Per preparare il topping di cipolla, tritare la cipolla finemente, condire con olio di oliva, semi di papavero e sale, mescolare e tenere da parte.
Il topping può essere preparato stufando la cipolla in padella sino ad asciugarne l'umidità. Si può aggiungere anche aglio a piacere.

Preparazione
Nella ciotola della planetaria, unire 1/2 cup di acqua, il lievito e lo zucchero; lasciare riposare per 10 minuti o fino a che diventa schiumoso. Aggiungere la rimanente acqua, sale e le due farine. Impastare per circa 8 minuti fino a che l'impasto diventerà liscio e morbido. Nel caso l'impasto fosse troppo umido, aggiungere farina, un cucchiaio per volta. Se l'impasto fosse asciutto e nodoso, aggiungere acqua tiepida, un cucchiaio per volta.
Formare una palla e metterla in una ciotola leggermente oleata. Coprire con pellicola trasparente e lasciare lievitare fino a quando l'impasto triplica.

Su un piano di lavoro infarinato, schiacciare la pasta e arrotolarla a forma di cilindro. Con un coltello affilato, tagliare il cilindro in 8 pezzi, arrotolarli a pallina e disporli sopra il piano leggermente infarinato. Coprire e lasciarli riposare per 10 minuti. Per modellare i bialys seguire questo video. Collocare i bialys su delle teglie da forno infarinate con farina di mais, coprire con un sacchetto di plastica per alimenti e lasciare lievitare  al caldo, per ulteriori 30 minuti. Non devono sovrapporsi od unirsi fra loro.
Dopo questo, pressare ancora un po' al centro di ogni bialy con le dita, premendo dal centro verso l'esterno, lasciando un bordo di circa 2 o 2 cm e mezzo. Mettere un cucchiaino circa di cipolla nel foro centrale di ogni bialy. Coprire con pellicola trasparente e lasciare lievitare per altri 15 minuti.

Preriscaldare il forno a 220 °C. Inserire nel forno le due teglie per 6-7 minuti, una sul ripiano superiore e l'altra su quello inferiore, quindi scambiare la posizione delle teglie (quella superiore va nel ripiano inferiore e viceversa) e lasciare cuocere per altri 5 o 6 minuti o fino a quando i bialys non diventano leggermente dorati. 

NOTA: si tratta di rotoli morbidi, ed è importante non cuocerli troppo a lungo o saranno molto secchi. Togliere dal forno e lasciare raffreddare su graticola.
Dopo il raffreddamento, metterli immediatamente in un sacchetto di plastica (questo permetterà alla parte esterno di ammorbidirsi leggermente). Per una conservazione più lunga, conservare nel congelatore.


domenica 24 giugno 2018

Ricette dal mondo: Pancake in tazza

La nostra indaffarata Cuochina ha chiesto una mano alle sue aiutanti di sempre, Cuochina Anna e Cuochina Ornella, per preparare un menù speciale per Quanti modi di fare e rifare del 2019 con ricette "made in Japan (Giappone)" e "made in Norway (Norvegia)". Oggi è la volta di una ricetta norvegese: (Pannekake i kopp) Pancake in tazza
Tutte le ricette sono state prese da siti molto frequentati nei rispettivi Paesi ed il più delle volte sono corredate da filmati esplicativi anche se in lingua madre.
Le nostre due Cuochine hanno tradotto e preparato ognuna di queste ricette per agevolare, e dar modo di ampliare, il personale orizzonte culinario, sperando di fare cosa gradita a chi si accompagna ogni mese a noi nelle nostre scorribande in cucina sotto la bandiera di "Quanti modi di fare e rifare", ma anche a chi ci segue sui vari social, a volte anche senza che si palesi.
Dal 19 novembre 2017 fino al 30 settembre 2018, una volta al mese, in questo blog, con la tag "Ricette dal mondo" verrà pubblicata una ricetta, alternandone una giapponese ad una norvegese, che entreranno a far parte del Menù 2019 di Quanti modi di fare e rifare.  
La pubblicazione di queste ricette avverrà un anno prima in confronto alla data del menù, per dar modo, a chi volesse, di prendere confidenza con nuovi ingredienti e diversi tipi di cottura, prima di cimentarci tutti insieme durante i favolosi incontri mensili nelle cucine di questi Paesi che ospitano le nostre due Cuochine.
................  Pronti?
(Pannekake i kopp) Pancake in tazza

Pancake in tazza facili e veloci. Una semplice, ma golosa ricetta, adatta sia per la colazione che per la cena.

Ingredienti per due coppette
• 1 cucchiaio di burro
• 1 cucchiaino da tè di olio dal sapore neutro
• 2 cucchiai di farina 00
• 2 cucchiai di yogurt greco al cocco*
• 1 cucchiaio di latte scremato
• 1 uovo

* Ho usato yogurt greco alla vaniglia a cui ho aggiunto un cucchiaio di farina di cocco.


1. Sciogliere il burro nel forno a microonde.

2. Ungere la parte interna delle coppette con un poco di olio. Mescolare insieme al burro il resto degli ingredienti fino ad ottenere un composto uniforme. Versarlo nelle coppette.

3. Cuocere nel forno a microonde per un minuto e mezzo. Controllare che il composto sia solidificato, se non è pronto, cuocere ancora per 15 secondi a intervalli.

Nota: 
Tutti i forni a microonde sono diversi, iniziare con il tempo più breve, cioè un minuto e mezzo.
E' delizioso servito con crema alla vaniglia e bacche, oppure banane a fette e spolverato di cannella.
Oppure si possono aggiungere al composto, prima di cuocerlo nel forno, bacche surgelate, tipo mirtilli, ma bisogna aumentare il tempo di cottura.

La prossima "ricetta dal mondo" saranno due, una giapponese e una norvegese, e verranno pubblicate il 29/07/2018. 
A presto!



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