domenica 21 agosto 2016

La Cucina Regionale della Cuochina - Tranci di pesce alla romagnola

Oltre al consueto appuntamento mensile con Quanti modi di fare e rifare, anche oggi, come già nel post del Budinone senese, troviamo la Cuochina, con le mani in pasta e con indosso il grembiule, che spignatta nella sua stupenda cucina aperta per preparare una nuova ricette di cucina regionale del nostro paese d'origine, rivisitata e proposta dalla Cuochina stessa, che ha preso spunto da alcuni siti web di piatti tipici italiani e dal libro “ le Ricette Regionali Italiane” edito da Solares.
Oggi è la volta di questa profumata ricetta regionale dell'Emilia Romagna: Tranci di pesce alla romagnola 


Dosi per 2 persone
2 fette di pesce (in questo caso salmone)
farina qb
1 tuorlo d’uovo sodo
2 cucchiai di pangrattato
succo di 1/2 limone
prezzemolo
2 cucchiai di olio extra vergine di oliva
sale, pepe

      Lavare e asciugare le fette di pesce, salarle e peparle, infarinarle e soffriggerle nell’olio. Appena cotte da entrambi i lati, togliere l’unto appoggiandole su carta assorbente da cucina. Disporle in una teglia antiaderente appena unta, oppure ricoperta da carta forno, cospargere sulla superficie dei pesci i tuorli tritati e amalgamati con il pangrattato, il prezzemolo tritato, sale e pepe. Passare il pesce in forno preriscaldato a 200°C per 10 minuti circa.
      Prima di servire, spremerci sopra il succo del limone. 


domenica 14 agosto 2016

La Cucina Regionale della Cuochina - Gnochi con la fioreta

Oltre al consueto appuntamento mensile con Quanti modi di fare e rifare, anche oggi, come già nel post del Budinone senese, troviamo la Cuochina, con le mani in pasta e con indosso il grembiule, che spignatta nella sua stupenda cucina aperta per preparare una nuova ricette di cucina regionale del nostro paese d'origine, rivisitata e proposta dalla Cuochina stessa, che ha preso spunto da alcuni siti web di piatti tipici italiani e dal libro “ le Ricette Regionali Italiane” edito da Solares.
Oggi è la volta di questa squisita ricetta regionale veneta, più precisamente di Recoaro Terme: Gnochi con la fioreta


Ingredienti per 2 persone
200g di ricotta poco sgocciolata
160g di farina debole
25~30g di burro
formaggio grattugiato qb
sale
salvia

       In una capiente ciotola versare la fioreta (ricotta poco sgocciolata), unire la farina ed impastare con un cucchiaio di legno fino ad ottenere un composto liscio ma abbastanza compatto. Con l'aiuto di un cucchiaio, prendere una parte del composto e formare degli gnocchi non molto grandi, da tuffare nell’acqua bollente salata. Quando gli gnocchi riaffioreranno, lasciarli cuocere per altri tre o quattro minuti.
      Nel frattempo, in un padellino antiaderente, far sciogliere il burro lasciandolo sul fuoco fino a quando sarà diventato color nocciola. Prendere gli gnocchi delicatamente con un mestolo forato, disporli nel piatto, cospargerli con abbondante formaggio grattugiato e condirli col burro fuso e della salvia.



domenica 7 agosto 2016

La Cucina Regionale della Cuochina - Panzerotti pugliesi

Oltre al consueto appuntamento mensile con Quanti modi di fare e rifare, anche oggi, come già nel post del Budinone senese, troviamo la Cuochina, con le mani in pasta e con indosso il grembiule, che spignatta nella sua stupenda cucina aperta per preparare una nuova ricette di cucina regionale del nostro paese d'origine, rivisitata e proposta dalla Cuochina stessa, che ha preso spunto da alcuni siti web di piatti tipici italiani e dal libro “ le Ricette Regionali Italiane” edito da Solares.
Oggi è la volta di questa ricetta regionale pugliese: Panzerotti pugliesi


210g di farina di forza
90g di licoli rinfrescato due volte
                   oppure
                   un lievitino ben lievitato, fatto con:
                  50g di farina, 40g di acqua, 1/2g di lievito secco
105g di acqua
1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva
sale

Ripieni
- 1) mozzarella/pomodoro/origano
- 2) stracchino/salsiccia
- 3) prosciutto cotto/formaggio
- 4) salame/formaggio
- 5) qualsiasi altro ripieno gradito
      Soffriggere uno spicchio d'aglio in un cucchiaio d'olio evo, aggiungere del pomodoro e un poco di basilico e far cuocere fintanto che tutto il liquido evapora.
      Mozzarella, salsiccia, prosciutto cotto, salame e formaggio tagliati a quadretti

Lievitino:
      Mescolare il lievito secco con acqua e farina, far lievitare fino al raddoppio ed usare nell'impasto.

Licoli:
      Mescolare 10g di licoli con 10g di acqua e 10g di farina di forza e far lievitare fino al raddoppio. A tutto questo aggiungere 30g di acqua e 30g di farina di forza, mescolare e far lievitare fino al raddoppio ed usare nell'impasto.

Preparazione 
      Sciogliere licoli (o il lievitino) con acqua e olio, aggiungere la farina setacciata ed impastare fino ad ottenere una pasta elastica. Mettere a lievitare fino al raddoppio. Dividere in 6 pezzi da 60g circa e formare delle palline, coprire con un canovaccio e far riposare per un’ora circa.
Stendere un pezzo per volta con le punte delle dita, mettere al centro il condimento desiderato, chiudere a libro e premere bene i bordi, in modo che il condimento interno non fuoriesca.
      Friggere in abbondante olio caldo e farli sgocciolare su carta assorbente.
      Possono anche essere cotti in forno preriscaldato a 230°C per 10~15 minuti, ma i veri panzerotti pugliesi sono quelli fritti.



domenica 31 luglio 2016

La Cucina Regionale della Cuochina - Budinone senese

Durante questi ultimi cinque anni, con la Cuochina, abbiamo fatto e rifatto, insieme a tanti amici blogger, moltissime ricette sia della tradizione culinaria italiana che dei paesi esteri dove alcuni di noi attualmente risiedono.
Abbiamo pensato che, oltre al consueto appuntamento mensile con Quanti modi di fare e rifare, è giunto il momento di far indossare il grembiule alla nostra amata mascotte e farla spignattare personalmente nella sua stupenda cucina aperta!
Pubblicheremo periodicamente ricette di cucina regionale del nostro paese d'origine, rivisitate e proposte per l'appunto dalla Cuochina, prendendo spunto da alcuni siti web di piatti tipici italiani e dal libro “ le Ricette Regionali Italiane” edito da Solares.
Iniziamo con questo buonissimo dolce della cucina regionale senese: Il budinone senese!

Dosi per 4 persone 
150g di riso
100g di zucchero semolato
300ml di latte
35g di burro
1 uovo e ½
40g di arancia candita
20g di uva passa
10g di pinoli
buccia grattugiata di 1 arancia o limone
½ bacca di vaniglia
zucchero a velo qb

      In una pentola, versare il latte e lo zucchero e portare ad ebollizione, aggiungere il riso e mescolare, far cuocere fino a quando il latte non si sarà asciugato completamente. Far raffreddare.
Tagliare in piccoli pezzi i canditi, l’uva passa ed i pinoli. Far ammorbidire il burro a temperatura ambiente.
     Aggiungere al riso freddo le uova, i canditi, l’uva passa, i pinoli, la buccia di agrume grattugiata, i semi della bacca di vaniglia ed il burro morbido, mescolare bene e versare in una teglia di 18cm ricoperta da carta forno.
     Livellare e cuocere per 20 minuti circa a 200°C, fare la prova stecchino. Farla raffreddare e spolverare con zucchero a velo.




domenica 10 luglio 2016

Quanti modi di fare e rifare Scarpazzoun (Erbazzone)

  Foto e ricetta di Daniela  blog: Ristorante dai nonni

Ovunque siate, in ferie e non, ben ritrovati amiche ed amici cari, nella  fantastica cucina aperta di Quanti modi di fare e rifare di Cuochina, Anna e Ornella !
   
Siamo arrivati alla settima ricetta per il menù 2016, quindi l'ultima, prima della pausa estiva di agosto. Ma ritorneremo in men che non si dica, super cariche e pimpanti, a settembre per riprendere a spignattare insieme in allegra compagnia! 
Senza indugiare oltre, passiamo a presentare la ricetta di oggi: Scarpazzoun, ovvero erbazzone alla reggiana di Daniela, del blog Ristorante dai nonni.
Grazie Nonna Dani per la squisita ospitalità e l'eccellente ricetta!
Buone vacanze a tutti!!

Breve promemoria
- La data e l'ora di pubblicazione è la seconda domenica del mese alle 9:00
- Il menù completo delle ricette del 2016 è qui
- Chiediamo cortesemente di usare un titolo unico, e cioè: Quanti modi di fare e rifare XXX (titolo ricetta) oppure XXX (titolo ricetta) per Quanti modi di fare e rifare
- Ed anche di farci pervenire, entro il venerdì sera precedente al nostro incontro mensile, la foto formato 800x600 oppure 600x800 ed il permalink del post relativo. Grazie!
  
Le nostre realizzazioni
del blog Cioccolato amaro


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Il 14 agosto 2016
SIAMO IN VACANZA

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Il nostro prossimo incontro sarà l'11settembre 2016, 
seconda domenica del mese, alle ore 9:00 
 Ci ospiterà Carla Emilia
 per preparare lo Stoccafisso in buridda


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Da non dimenticare che:
sono pronti da scaricare e da sfogliare i 
pdf con tutte le ricette dal 2011 al 2015
 e che ci possiamo incontrare su Facebook
e su twitter
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